CRONACA

Sorpreso a rubare in abitazione si rifugia in cantina… ma non riesce a farla franca

Il tempestivo intervento dei Carabinieri, allertati dal proprietario, ha permesso di bloccare il malvivente

Sorpreso a rubare in abitazione si rifugia in cantina… ma non riesce a farla franca

Un pregiudicato 32enne è stato arrestato a Voghera dopo un tentativo di furto in piazza Fratelli Bandiera, conclusosi con una fuga nelle cantine dello stabile. E’ stato trovato in possesso di attrezzi da scasso e documenti falsi.

Furto in casa

Pensava di aver trovato il colpo perfetto a Voghera, ma la prontezza di un cittadino e la rapidità dei militari hanno rovinato i piani di un 32enne pregiudicato. Nella serata di giovedì 22 gennaio 2026, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato I.G., già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti e l’utilizzo di diverse identità fittizie, sorpreso mentre tentava di svaligiare un’abitazione in piazza Fratelli Bandiera.

Il tentativo di fuga

L’allarme è scattato quando il proprietario dell’appartamento, accortosi della presenza di un estraneo in casa, ha chiamato il Numero Unico di Emergenza. All’arrivo della pattuglia, il sospettato ha tentato una fuga disperata per sfuggire alle manette. Il suo tentativo di far perdere le tracce è però terminato pochi minuti dopo: i militari lo hanno infatti accerchiato e bloccato mentre cercava di nascondersi tra le cantine dello stabile.

Attrezzi da scasso

Oltre alla flagranza del tentato furto, la posizione del 32enne si è aggravata durante la perquisizione. I Carabinieri hanno rinvenuto un vero e proprio kit del perfetto scassinatore, composto da numerosi grimaldelli e arnesi atti allo scasso.

Carta d’identità falsa

Ulteriori problemi sono emersi durante le procedure di identificazione. Il documento esibito dal 32enne ha subito destato dubbi nei militari: i successivi accertamenti e il fotosegnalamento hanno confermato che la carta d’identità era stata abilmente contraffatta per nascondere i suoi numerosi alias registrati in banca dati.

L’arrestato deve ora rispondere delle accuse di tentato furto in abitazione e possesso di documenti contraffatti.