Una banda di ladri d’appartamento è stata arrestata dalla polizia per una serie di furti in Lombardia, tra cui un colpo a Casorate Primo nel Pavese. Le indagini proseguono per accertare l’attività criminale.
Sgominata banda di ladri
Lo scorso venerdì 3 aprile 2026 la polizia di Stato di Como ha messo fine all’attività criminale di una banda specializzata in furti d’appartamento, composta da tre uomini e una donna, tutti cittadini cileni senza fissa dimora. Il gruppo è stato arrestato dopo una serie di colpi messi a segno tra il 27 marzo e il 2 aprile 2026 in diverse province lombarde, con particolare concentrazione nella zona comasca, ma con un episodio anche nel Pavese, a Casorate Primo.
Il modus operandi
Gli investigatori hanno ricostruito un piano ben organizzato e ripetuto in ogni azione. I ladri si spostavano esclusivamente con auto a noleggio, cambiandole frequentemente per evitare di essere rintracciati. Per coprirsi, affittavano appartamenti per brevi periodi, da cui partivano per i sopralluoghi e i furti veri e propri. Il gruppo prendeva di mira soprattutto ville e case singole, studiando gli orari in cui gli abitanti erano assenti. Tre membri entravano forzando porte o finestre, mentre la donna faceva da “palo”, pronta a segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine.
Colpi in diverse province lombarde
Tra i furti accertati, uno a Casorate Primo, nel cuore del Pavese, dove la banda ha svaligiato una villa. Altri colpi sono stati messi a segno a Como, Turate, Robbiate e Gaggiano. In quattro casi, invece, i tentativi di furto sono falliti grazie all’intervento tempestivo dei proprietari o all’attivazione dei sistemi di allarme.
La refurtiva
Il fermo è scattato in un affittacamere della provincia di Milano, usato come base operativa dalla banda. All’interno sono stati trovati numerosi oggetti preziosi, tra cui orologi di lusso, gioielli in oro, denaro contante e capi di abbigliamento firmati, frutto dei furti recenti. I quattro sono ora detenuti nel carcere milanese di San Vittore, in attesa di un possibile trasferimento del fascicolo alla Procura di Como per competenza territoriale.
Indagini ancora aperte
Nonostante gli arresti, le indagini della polizia proseguono. Gli investigatori sospettano che la banda fosse operativa da diversi mesi, con tentativi quasi quotidiani di furto in tutta la Lombardia. L’obiettivo è ora ricostruire l’intera rete criminale e verificare eventuali complici o altri episodi collegati.