A Pavia una donna ha chiamato il 112 annunciando l’intenzione di togliersi la vita dopo aver subito uno sfratto. Raggiunta dai carabinieri sulle rive del Ticino a San Lanfranco, è stata bloccata prima di entrare in acqua e trasportata al San Matteo.
Tenta di lanciarsi nel Ticino
È stata una telefonata al 112 a far scattare l’intervento dei carabinieri. Nel tardo pomeriggio di sabato 19 settembre 2026, una donna ha contattato la centrale operativa del Comando provinciale di Pavia manifestando l‘intenzione di togliersi la vita.
La donna si trovava nella zona di San Lanfranco, alla periferia di Pavia, lungo il fiume Ticino. Dopo aver raggiunto la zona, avrebbe valutato la possibilità di lanciarsi nelle acque del fiume.
L’intervento dei Carabinieri
Dall’altra parte della chiamata, un operatore dei carabinieri ha cercato di mantenere il contatto con lei. Il militare ha continuato a parlarle, ascoltandola e cercando di rassicurarla mentre una pattuglia dell’Arma si dirigeva verso San Lanfranco.
La conversazione è proseguita per tutto il tempo necessario a consentire ai colleghi di raggiungere il luogo indicato. Una volta arrivati, i carabinieri hanno individuato la donna sulla riva del Ticino e si sono avvicinati continuando il dialogo già avviato telefonicamente.
Bloccata e tratta in salvo
Quando la donna ha tentato di dirigersi verso l’acqua, i militari sono intervenuti immediatamente. I carabinieri sono riusciti a bloccarla afferrandola per il braccio e il busto, impedendole di entrare nel fiume e mettendola in sicurezza.
Nel frattempo era stato allertato anche il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure alla donna.
Trasportata al San Matteo
Dopo essere stata soccorsa, la donna è stata affidata ai sanitari e trasportata al Pronto Soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia per gli accertamenti e le cure necessarie.
Alla base del gesto ci sarebbe una situazione di grave difficoltà personale. La donna aveva infatti da poco subito uno sfratto dalla propria abitazione e, secondo quanto ricostruito, proprio dopo l’esecuzione dello sfratto avrebbe raggiunto la zona di San Lanfranco.