Un 26enne in stato di alterazione è stato arrestato dopo aver seminato il panico al centro commerciale “Gli Ottagoni”, aggredendo i Carabinieri e distruggendo il finestrino della gazzella. Data l’estrema aggressività, il giovane è stato sedato in ospedale e piantonato tutta la notte in attesa del rito per direttissima.
Semina il panico al centro commerciale
Quello che doveva essere un tranquillo tardo pomeriggio di shopping si è trasformato in pochi minuti in un palcoscenico di violenza e paura. Erano circa le 18:30 di ieri, 12 aprile 2026, quando le urla di un giovane hanno squarciato la routine del centro commerciale “Gli Ottagoni” di San Martino Siccomario. Un 26enne, in evidente stato di alterazione, ha dato vita a un’escalation di aggressività che si è conclusa solo dopo una violenta resistenza ai Carabinieri e il danneggiamento di una gazzella dell’Arma.
Calci e pugni ai carabinieri
L’allarme è scattato quando numerosi clienti, preoccupati per l’atteggiamento molesto e minaccioso del ragazzo, hanno richiesto l’intervento immediato del 112. All’arrivo dei militari della Sezione Radiomobile di Pavia, la situazione è precipitata: il giovane, già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi di violenza e visibilmente alterato dall’abuso di alcol, ha tentato di sottrarsi al controllo cercando rifugio nei bagni della struttura.
Raggiunto dai carabinieri all’interno dei servizi igienici, il 26enne non ha accennato a darsi per vinto. Anzi, ha reagito con estrema brutalità, scagliandosi contro gli operatori con calci e pugni.
Fermato con lo spray al peperoncino
Per contenere la furia del ragazzo e garantire l’incolumità dei presenti e degli stessi militari, le forze dell’ordine si sono viste costrette a utilizzare lo spray al peperoncino in dotazione. Solo grazie all’uso del dispositivo urticante è stato possibile immobilizzarlo e applicare le manette.
Gazzella danneggiata
La violenza, tuttavia, non si è esaurita nemmeno dopo l’arresto. Una volta caricato a bordo dell’auto di servizio per il trasferimento in caserma, il giovane ha continuato a scalciare con ferocia, riuscendo a sfondare il vetro del finestrino del mezzo militare. Data la totale mancanza di autocontrollo e lo stato di agitazione psicofisica, i Carabinieri hanno dovuto dirottare il trasporto verso il pronto soccorso del Policlinico di Pavia.
Sedato e piantonato in ospedale
Presso la struttura ospedaliera, il personale medico ha dovuto somministrare al giovane dei forti sedativi per riuscire a calmarlo e permettere il monitoraggio dei parametri vitali. Il 26enne è rimasto piantonato per tutta la notte dai militari dell’Arma. Ora dovrà rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato nel processo per direttissima previsto nelle prossime ore.