Nel corso del mese di settembre 2026, la Polizia di Stato ha portato a termine il rimpatrio diretto di sei cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Gli interventi, coordinati dalla III Sezione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Pavia, hanno riguardato soggetti già destinatari di provvedimenti di espulsione e valutati come socialmente pericolosi.
Le espulsioni eseguite al momento della scarcerazione
Tra i destinatari del provvedimento figurano tre cittadini albanesi, prelevati dagli agenti all’interno degli istituti di pena nel giorno esatto della loro scarcerazione. Gli ex detenuti avevano terminato di scontare le condanne inflitte dalla magistratura per reati di falso, furti, rapine e, in un caso, per sequestro di persona a scopo di estorsione.
I provvedimenti a carico degli altri ex detenuti
Con le medesime modalità, gli operatori hanno preso in carico un cittadino del Montenegro, prelevato dalla struttura carceraria in esecuzione di un decreto di espulsione firmato dal Magistrato di Sorveglianza di Pavia.
Il 29 settembre è stato invece completato il rimpatrio di un cittadino dello Sri Lanka, allontanato dal territorio nazionale dopo aver espiato la pena detentiva rimasta a suo carico per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.
Lo sgombero a Mortara
L’ultima operazione è stata ultimata il 30 settembre nei confronti di un cittadino egiziano. L’immigrato irregolare è stato individuato all’interno di uno stabile occupato abusivamente nel comune di Mortara, dove era stato segnalato dalle autorità per condotte lesive dell’ordine e della sicurezza urbana.
L’intervento congiunto condotto dall’Ufficio Immigrazione insieme ai Carabinieri e alla Polizia Locale di Mortara ha consentito lo sgombero dell’immobile, il contestuale sequestro dei locali e l’immediato allontanamento dello straniero.