Contagi in aumento

San Matteo: “Il sistema per il momento regge, ma il virus non è clinicamente morto”

"La gravità dei pazienti è assolutamente uguale a quella di marzo".

San Matteo: “Il sistema per il momento regge, ma il virus non è clinicamente morto”
Pavia, 26 Ottobre 2020 ore 12:00

Continuano a salire i contagi in Lombardia e anche in provincia di Pavia, con il picco di 303 nuovi positivi raggiunto nella giornata di sabato 24 ottobre 2020, la situazione comincia a preoccupare. Nella notte tra sabato e domenica il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm con ulteriori misure restrittive volte a frenare i contagi in corso. Ma come è la situazione al San Matteo di Pavia?

La situazione al San Matteo

Raffaele Bruno, Direttore del Dipartimento Malattie Infettive del San Matteo di Pavia, non si sofferma sulle decisioni prese dal Governo. Ma sicuramente qualcosa andava fatto: ” C’è la necessità di diminuire la circolazione del virus che in questo momento è veramente alta”, dice.

Il sistema regge

Anche se al San Matteo, in questo momento, il sistema regge. Qui si contano circa 70 malati in degenza ordinaria e più di 15 pazienti in terapia intensiva, affetti da Covid-19. Ma il problema vero è che la situazione è in continua evoluzione e c’è da capire per quanto tempo questo potrà ancora durare. Ecco perchè ci vogliono delle misure che facciano sì che il virus circoli di meno in modo da diminuire l’affluenza verso gli ospedali.

“Il virus non è clinicamente morto”

“Ci tengo a sottolineare che il virus non è clinicamente morto come si è detto qualche mese fa. Il virus è come prima abbiamo gli stessi pazienti di prima e le stesse situazioni di qualche mese fa. La gravità dei pazienti è assolutamente uguale a quella di marzo”, continua Bruno.

Fortunatamente adesso i pazienti arrivano prima in ospedale: i sintomi sono ormai noti a tutti e si fanno più tamponi. Un elemento molto importante, in quanto ha poi un impatto su quella che è la mortalità e l’esito finale della malattia. Inoltre in questi mesi si è imparato anche a gestire i pazienti, e si dispone pure di qualche arma in più per controllare il corso della malattia. “Per adesso! Torno a dire: se i numeri aumentano la situazione cambia!”.

Covid, dati 25 ottobre 2020 | +5.762 positivi in Lombardia | Pavia +254

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