CRONACA

Rubano uno zaino da un’auto in sosta e si danno alla fuga: passante li insegue e li fa arrestare

Un cittadino li nota, chiama il 112 e rincorre i responsabili: entrambi finiscono ai domiciliari

Rubano uno zaino da un’auto in sosta e si danno alla fuga: passante li insegue e li fa arrestare

Due uomini sono stati arrestati a Broni dai Carabinieri per aver rubato uno zaino da un’auto in sosta. Decisivo l’intervento di un cittadino che li ha inseguiti e ha chiamato il 112, permettendo il loro blocco e la successiva condanna ai domiciliari.

Furto su un’auto in sosta

Provano il colpo su un’auto parcheggiata, ma non hanno fatto i conti con il senso civico di un residente. È finita con l’arresto in flagranza di reato la notte d’illegalità di due uomini italiani, I.G. e S.G., bloccati dai Carabinieri della Stazione di Broni la sera di giovedì 3 settembre 2026. Fondamentale per l’esito dell’operazione si è rivelato l’intervento tempestivo di un privato cittadino, che non solo ha dato l’allarme al numero unico di emergenza 112, ma si è messo personalmente al loro inseguimento.

La vicenda si è svolta durante le prime ore della serata nel centro abitato del comune oltrepadano. La coppia di malviventi ha puntato una vettura lasciata temporaneamente in sosta, riuscendo ad asportare velocemente uno zaino custodito all’interno dell’abitacolo. La scena, tuttavia, è stata notata da un passante che ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. L’uomo ha immediatamente contattato la centrale operativa del 112, mettendosi sui loro passi per non perderli di vista durante la fuga e fornendo indicazioni precise sulla direzione presa.

L’arrivo dei Carabinieri

La chiamata al numero di emergenza ha attivato una pattuglia della Stazione Carabinieri di Broni, già impegnata sul territorio in un servizio di controllo e perlustrazione. I militari si sono diretti sulla traiettoria di fuga segnalata dal testimone, intercettando i due fuggitivi dopo brevi istanti. Durante il controllo e l’identificazione, la conferma del delitto: i due italiani sono stati infatti trovati ancora in possesso dello zaino appena sottratto al legittimo proprietario, che è stato così interamente recuperato.

Scattano i domiciliari

A carico dei due uomini (I.G. e S.G.) è scattato l’arresto immediato con l’accusa di furto aggravato in concorso. Dopo la notte trascorsa nelle camere di sicurezza, i due sono stati condotti davanti al giudice per il rito direttissimo. Al termine dell’udienza di convalida, per entrambi è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.