CRONACA

Rimpatriato cittadino nigeriano ritenuto socialmente pericoloso: tra le condanne violenza sessuale e rapina aggravata

La Polizia di Stato esegue l’espulsione disposta dal Magistrato di Sorveglianza

Rimpatriato cittadino nigeriano ritenuto socialmente pericoloso: tra le condanne violenza sessuale e rapina aggravata

Nella giornata di sabato 3 gennaio 2026 la Polizia di Stato di Pavia, attraverso la III sezione dell’Ufficio Immigrazione, ha dato esecuzione al rimpatrio di un cittadino nigeriano classificato come socialmente pericoloso. L’intervento rientra nelle attività di contrasto all’immigrazione irregolare. 

Il provvedimento

L’espulsione era stata disposta dal Magistrato di Sorveglianza come misura di sicurezza ai sensi dell’art. 235 del Codice penale. Il rimpatrio è stato eseguito al momento della scarcerazione, avvenuta per fine pena, dopo un periodo di detenzione legato a numerose condanne: violenza sessuale, rapina aggravata, furto e resistenza a pubblico ufficiale.

Si tratta di un soggetto già noto alle forze dell’ordine anche per le condanne per lesioni, percosse e possesso di oggetti atti ad offendere, per le quali era stato arrestato nel 2022 a Brescia. In quell’occasione, dopo aver strappato il cellulare a una connazionale, aveva tentato di violentarla, venendo poi fermato grazie all’intervento di un passante che, assistendo alla scena, aveva immediatamente allertato la Questura.

La Volante, intervenuta dopo rapide ricerche, aveva rintracciato i due e sorpreso l’uomo mentre stava aggredendo sessualmente la donna. La vittima era stata messa in salvo e il nigeriano arrestato.

L’esecuzione del rimpatrio

Con la conclusione della pena e la conferma della pericolosità sociale, l’Ufficio Immigrazione ha proceduto all’accompagnamento del cittadino nigeriano verso il Paese d’origine, dando piena esecuzione al provvedimento di espulsione.