condotto in carcere

Ricercato internazionale statunitense fermato a Pavia: frodi per centinaia di migliaia di dollari

Ad attirare l'attenzione degli agenti, che l'hanno fermato per un controllo di routine, la targa estera della vettura su cui viaggiava

Ricercato internazionale statunitense fermato a Pavia: frodi per centinaia di migliaia di dollari

Un 39enne americano, ricercato negli Stati Uniti per frodi elettroniche e furto d’identità aggravato, è stato arrestato dalle volanti della Questura di Pavia. L’uomo, già noto alle autorità statunitensi, si trovava in città a bordo di un SUV con targa estera, attirando l’attenzione degli agenti impegnati in controlli di routine. Dopo gli accertamenti e la conferma della sua identità, il truffatore è stato accompagnato al carcere locale di Torre del Gallo, in attesa delle procedure di estradizione.

L’operazione della Polizia

L’arresto è avvenuto nel pomeriggio del 3 marzo 2026, durante un normale controllo stradale in viale Brambilla. Con lui viaggiavano un minorenne e un conoscente estraneo alla vicenda. Grazie a controlli incrociati con le banche dati internazionali, gli agenti hanno scoperto che sul 39enne pendeva un mandato di arresto internazionale emesso dalla U.S. District Court della California.

I rilievi dattiloscopici hanno confermato senza dubbi l’identità dell’uomo, accusato di aver sottratto centinaia di migliaia di dollari attraverso sofisticate truffe ai bancomat, notoriamente rivolte a cittadini e beneficiari di sussidi governativi.

Il contesto della banda

L’arresto rientra in un’indagine più ampia, iniziata a gennaio con il fermo di un altro membro della stessa organizzazione, un 33enne collegato alle stesse frodi. Secondo le autorità, il gruppo utilizzava sistemi di skimming per duplicare carte di debito e prelevare ingenti somme dai conti delle vittime.

Le indagini hanno richiesto la collaborazione tra la Questura di Pavia e quella di Lodi, permettendo di rintracciare i membri della banda nelle loro residenze locali, prima di procedere agli arresti.

Un’operazione di coordinamento internazionale

Grazie alla rapidità e precisione degli agenti locali, Pavia ha consentito un intervento tempestivo che ha interrotto le attività criminali della banda. Ora, il 39enne si trova in custodia, e le autorità americane potranno procedere con le azioni legali previste dal mandato di arresto internazionale, mentre in città la sicurezza è stata ripristinata.