sanità

Progetto Dama, rinnovata la collaborazione per una migliore assistenza sanitaria

Nuovo protocollo trovato tra Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e Comune Pavia.

Progetto Dama, rinnovata la collaborazione per una migliore assistenza sanitaria
Pavia, 03 Ottobre 2020 ore 09:41

Progetto D.A.M.A.: Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e Comune Pavia rinnovano la collaborazione sottoscrivendo il nuovo protocollo.

Progetto Dama, rinnovata la collaborazione

Nel 2010 il Comune di Pavia e la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia mettono a punto un protocollo d’intesa per facilitare il percorso sanitario dei pazienti portatori di handicap grave utenti dello Sportello “SAI?” o provenienti dai Centri Diurni per Disabili, dal Centro Socio-Educativo e dalle Comunità Alloggio presenti a Pavia.
Oggi, a distanza di dieci anni, il Comune di Pavia e la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo sottoscrivono un nuovo protocollo d’intesa per la realizzazione del Progetto “D.A.M.A. – PAVIA”, posto in capo al S.I.T.R.A. (Servizio Infermieristico Tecnico e Riabilitativo Aziendale) e diretto dalla Dottoressa Giuseppina Grugnetti.

L’obiettivo del progetto

La missione condivisa è quella di un’assistenza sanitaria che si concretizza nella presa in carico del paziente con gravi disabilità che acceda, per necessità clinico-assistenziali, al Policlinico San Matteo, offrendogli una corsia preferenziale, nonché un punto di accoglienza per familiari o accompagnatori.
Sono tre i percorsi attivi all’interno del San Matteo: il Percorso Giallo, per gli interventi ambulatoriali; il Percorso Rosso, per l’accesso al Pronto Soccorso adulto e pediatrico (al paziente viene assegnato un codice prioritario); il Percorso Azzurro per il ricovero ospedaliero (all’accompagnatore, durante tutta la degenza, sono garantiti i servizi di carattere alberghiero, nel rispetto delle direttive regionali in materia di contenimento della diffusione del contagio da SARS-CoV2).
Il punto di accoglienza è stato allestito al piano terra del Padiglione 2 “Ex Chirurgie” in un locale dedicato, con un numero di telefono e un indirizzo email riservati al Progetto D.A.M.A. (0382.501685- progetto.dama@smatteo.pv.it) e, soprattutto, con un team interamente dedicato e composto dalla Dottoressa Nicoletta Lombardi, in qualità di referente, e tre infermieri: Vita Morello, Serge N’Guessan ed Emanuela Tavazza.

Il commento del Direttore Nicora

“Sono particolarmente lieto di rinnovare un percorso che il nostro Ospedale e il Comune di Pavia hanno intrapreso dieci anni fa – ha commentato il Direttore Generale della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Carlo Nicora -. Oggi, con la sottoscrizione di questo protocollo di intesa compiamo un gesto semplice, come l’apporre una firma, che, però, contiene in sé tre azioni importanti: la presa in carico del paziente più fragile e l’accompagnamento del paziente e dei suoi familiari; il fare rete con i servizi sanitari e socio assistenziali uniti per costruire un percorso comune a vendo come obiettivo quello del
prendersi cura dell’altro e la tutela del paziente che si concretizza nel più ampio concetto della accessibilità ai servizi”.

Sindaco di Pavia soddisfatto

“Sono molto soddisfatto per la firma di questo protocollo – ha aggiunto il Sindaco di Pavia, Mario Fabrizio Fracassi -. Dare un sostegno concreto a chi si trova in condizioni di fragilità è stata fin dall’inizio una nostra priorità, come testimoniano le azioni intraprese dal Comune durante e dopo il lockdown. La cooperazione con il personale sanitario, e in particolare con un’istituzione come San Matteo, è stata parte integrante di questa strategia e oggi si apre un nuova pagina di positiva collaborazione. Non devo ricordare quanto siano stati importanti medici e infermieri nella risposta alla crisi. Lo sono allo stesso modo nella gestione della quotidianità, talvolta altrettanto difficile. Il Comune non li lascerà soli e farà tutto ciò che è in suo potere per sostenere loro, le persone assistite e le rispettive famiglie”.

Fondamentale il contributo delle associazioni

“Il contributo delle associazioni è stato fondamentale in questo percorso e lo sarà anche in fase di attuazione – ha concluso l’Assessore ai Servizi Sociali e Sanità del Comune di Pavia, Anna Zucconi -. Uno degli impegni assunti dal Comune con questo protocollo riguarda precisamente il coinvolgimento del Terzo Settore, per favorire una sinergia pubblico-privato che accompagni chi necessita di assistenza in ogni fase del bisogno. Forte dell’esperienza maturata in questi mesi, posso dire senza tema di smentita che non sarà difficile: abbiamo lavorato fianco a fianco in più di una situazione e questa alleanza per il
benessere cittadino si sta rivelando sempre di più un modello da consolidare e forse anche da esportare. Qualcuno lo ha definito il modello pavese. Sposo in pieno la definizione”.

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