Prete esorcista libera dal “male” arrivano da 3 regioni per lui

Domenica scorsa alcune persone sarebbe svenute durante le funzioni liturgiche dopo essere toccate dal parroco esorcista.

Prete esorcista libera dal “male” arrivano da 3 regioni per lui
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Prete esorcista di Roverbella, nella Bassa, ha un magnetismo unico sui fedeli.

Prete esorcista

Si chiama Don Giovanni Volta, esorcista diocesano e parroco di Roverbella dallo scorso autunno. Pare che il suo approccio sia particolarmente apprezzato dai fedeli, non soltanto nel Mantovano, al punto da attirare credenti da ben tre regioni: Veneto, Emilia e ovviamente Lombardia, partendo proprio dalla  Bassa, centro nevralgico del fenomeno. Alle sue coinvolgenti funzioni le persone accorrono a frotte, un carisma che porta gli astanti a riempire la chiesa come non mai. Sono diversi anche coloro che si organizzano in gruppi, legati dalla fede nella Madonna di Medjugorje.

Messe di guarigione

Nei primi mesi le funzioni di Don Giovanni potevano quasi essere definite delle Messe di guarigione, il rito – da dicembre 2017 – si celebra soltanto una volta al mese per tutta la diocesi, presso il Santuario delle Grazie. Ridefinito piuttosto come un’adorazione eucaristica. Questa svolta non ha intaccato il consistente numero di persone che continua a frequentare le funzioni del parroco.

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Presunti svenimenti

Nel giorno di Pentecoste si è svolta una preghiera epicletica, che ha soddisfatto le aspettative di moltissimi fra i cristiani accorsi. Questo tipo di rito è legato alla liberazione dal male. Alcune persone toccate dal sacerdote avrebbero perso i sensi e sarebbero rimaste a terra, secondo il racconto di alcuni presenti. Reazioni che si possono ritrovare in svariati contesti di preghiera collettiva legata alla presunta liberazione del maligno, non nuove a luoghi di culto particolarmente famosi in cui in molti testimoniano di aver vissuto esperienze mistiche di questa natura.

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