Piramide dei ricercatori: il primato del San Matteo di Pavia

Merlini: "Noi abbiamo un privilegio: fare ricerca per il paziente. E il nostro privilegio è l’essere utili”.

Piramide dei ricercatori: il primato del San Matteo di Pavia
Pavia, 16 Dicembre 2019 ore 18:24

La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia è stato il primo a far sottoscrivere il contratto di lavoro a tempo determinato a tutti i ricercatori che hanno manifestato l’interesse.

Piramide dei ricercatori: il primato del San Matteo di Pavia

La firma di 72 ricercatori – due firmeranno nel pomeriggio – è avvenuta questa mattina, nel salone di rappresentanza della Direzione, alla presenza del presidente, Alessandro Venturi, del direttore scientifico, Giampaolo Merlini, del Direttore Generale, Carlo Nicora e del Direttore Amministrativo, Vincenzo Petronella. Presenti anche il Direttore delle Risorse Umane, Elena Galati, e i dirigenti amministrativi, Teodoro Casazzo e Franco Marazza ai quali è andato il ringraziamento della Direzione e della Presidenza per “il considerevole lavoro svolto”.

Il clima era quello delle grandi occasioni: emozione e felicità perché “è un momento storico e per questo dobbiamo ringraziare il Direttore Scientifico” ha commentato il presidente Alessandro Venturi il quale ha sottolineato l’importanza di investire sempre di più sulla ricerca per far sì che il San Matteo sia sempre di più un competitor a livello nazionale.

“Sono veramente emozionato – ha chiosato il direttore scientifico, Giampaolo Merlini -. Ho continuato a credere in questo progetto per dare a voi una prospettiva concreta. Noi abbiamo un privilegio: fare ricerca per il paziente. E il nostro privilegio è l’essere utili”.

Il direttore generale, Carlo Nicora, ha voluto ringraziare i ricercatori “per tutto quello che avete fatto fino a ieri e quello che continuerete a fare da oggi. Come ha sottolineato anche il professor Merlini, noi tutti, indipendentemente dal ruolo che ricopriamo, abbiamo un unico obiettivo: i nostri pazienti. Quotidianamente lavoriamo per rispondere al bisogno di salute delle persone, che è un bisogno primario” e li ha esortati perché “siamo al terzo posto come IRCCS: siamo già sul podio però dobbiamo non solo consolidare, ma migliorare la nostra posizione”.

“L’impegno corale della Presidenza, della Direzione Strategica e Scientifica del San Matteo di Pavia, ha permesso di raggiungere in tempi rapidi un grande risultato ed essere i primi a livello nazionale a firmare il contratto con i ricercatori – commenta l’assessore regionale alla Sanità, Giulio Gallera -. La soddisfazione è doppia, sia per i 74 ricercatori e anche perché è proprio un IRCCS Lombardo a vantare questo primato che rafforza l’eccellenza lombarda”.

Il percorso

Il 12.09.2019 è stata avviata una procedura di natura meramente esplorativa per acquisire, da parte dei ricercatori della Fondazione, la manifestazione d’interesse all’inquadramento all’interno della “Piramide dei Ricercatori”.
Al 30.09.2019, sono pervenute 82 manifestazioni d’interesse.
Il 27.11.2019 è stata avviata la procedura speciale di reclutamento – disciplinata dall’art. 1, comma 432, della Legge 205/2017 -: norma di prima applicazione della c.d. “Piramide della ricerca”.
Sono pervenute 80 domande, di queste sono risultati idonei 77 candidati.
Sono 74 i ricercatori che hanno deciso di sottoscrivere con la Fondazione un contratto di lavoro a tempo determinato della durata di cinque anni con possibilità di rinnovo per la durata di ulteriori 5 anni, a decorrere dal 16/12/2019 e sino al 15/12/2024.

Cosa è la Piramide dei Ricercatori

E’ un percorso nato, in seguito all’approvazione della Legge di Bilancio 2018, al fine di istituire il ruolo non dirigenziale della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria per il personale degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS).
Quali erano i requisiti specifici richiesti? Essere stato in servizio alla data del 31 dicembre 2017, presso il San Matteo, con rapporto di lavoro flessibile, nell’ambito dell’attività di Ricerca, instaurato a seguito di procedura selettiva pubblica ovvero titolare di borsa di studio erogata sempre dal San Matteo a seguito di procedura selettiva pubblica.
Altro requisito: aver maturato, alla medesima data, un’anzianità di servizio, nell’ambito dell’attività di Ricerca, di almeno tre anni negli ultimi cinque, ovvero dal 1 gennaio 2013 al 31dicembre 2017, con rapporti di lavoro flessibile e/o con borse di studio, presso il Policlinico o altri IRCCS pubblici o IZS.

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