CRONACA

Pavia, l’astuzia di un 88enne sventa la truffa del “finto carabiniere”

La prontezza dell’anziano e l’intervento immediato dei Carabinieri fermano una truffatrice in flagranza

Pavia, l’astuzia di un 88enne sventa la truffa del “finto carabiniere”

Un 88enne di Pavia ha sventato una truffa del “finto carabiniere” grazie alla sua prontezza, permettendo ai Carabinieri di arrestare in flagranza una 23enne. Le indagini proseguono per individuare eventuali complici.

Truffa del “finto carabiniere”

Un sabato pomeriggio qualunque a Pavia poteva trasformarsi in una disavventura per un 88enne, ma la sua lucidità ha fatto la differenza. Intorno alle 15:30 del 21 febbraio 2026, l’anziano ha ricevuto una chiamata: dall’altra parte del telefono, una voce femminile si è presentata come Maresciallo dei Carabinieri in servizio presso la caserma di Piazza San Pietro in Ciel d’Oro. La donna sosteneva che l’auto del pensionato fosse coinvolta in una rapina e gli chiedeva di preparare soldi e preziosi per “verifiche” da parte di una collega.

L’intuizione

Nonostante il primo momento di disorientamento, l’anziano ha intuito il tentativo di truffa e ha deciso di mantenere la conversazione, dando tempo a un vicino di contattare le vere Forze dell’Ordine. Pochi minuti dopo, una pattuglia della Sezione Radiomobile di Pavia è intervenuta direttamente nell’appartamento, trovando l’88enne ancora al telefono con la truffatrice.

Con grande lucidità, il pensionato ha convinto la donna a far entrare la “marescialla” nell’androne del palazzo per il ritiro del denaro. Lì ad aspettarla c’erano i due veri carabinieri, che l’hanno bloccata prima che potesse impossessarsi del bottino.

Arrestata

La truffatrice è una giovane di 23 anni, originaria del Casertano. Durante la perquisizione le sono stati trovati 1.400 euro in contanti e due biglietti del treno per Napoli, pronti per una fuga sull’ultima corsa della giornata da Milano Rogoredo. La ragazza è stata arrestata e tradotta al carcere di San Vittore, mentre le indagini proseguono per individuare eventuali complici.

L’invito dei Carabinieri

I Carabinieri di Pavia hanno sottolineato l’importanza della collaborazione dell’anziano, decisiva per bloccare la truffatrice, e ricordano a tutti i cittadini che le Forze dell’Ordine non richiedono mai denaro per attività investigative. In caso di telefonate sospette, l’unica azione corretta è contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 e non fornire mai informazioni o soldi ai sedicenti agenti.