Come Prima Pavia ha raccontato martedì (praticamente in diretta), un 24enne senza biglietto ha bloccato per oltre un’ora il treno Vercelli-Mortara rifiutandosi di scendere da convoglio e causando pesanti ritardi alla linea. L’intervento dei Carabinieri di Sartirana Lomellina ha portato alla denuncia del giovane per interruzione di pubblico servizio.
Treno bloccato per oltre un’ora
Non è stato un guasto tecnico né il maltempo a fermare la corsa del treno regionale sulla tratta Vercelli-Mortara, ma l’ostinazione di un singolo passeggero. Un pomeriggio di ordinario pendolarismo si è trasformato in un sequestro collettivo sui binari, terminato solo con l’arrivo dei Carabinieri e una denuncia penale.
Passeggero senza biglietto
Tutto ha avuto inizio intorno alle 14:40 di martedì 3 marzo 2026 a Palestro. Durante il consueto controllo dei titoli di viaggio, il capotreno ha individuato un giovane passeggero, S.O., classe 2001, sprovvisto di biglietto. Davanti alla contestazione, il ragazzo ha opposto un netto rifiuto: non solo non aveva intenzione di regolarizzare la sua posizione acquistando il ticket sul momento, ma ha ignorato categoricamente l’invito a scendere alla fermata successiva per permettere al convoglio di ripartire.
L’intervento dei Carabinieri
La situazione di stallo ha costretto il personale di bordo a richiedere l’intervento d’urgenza tramite il Numero Unico di Emergenza 112. I militari della Stazione di Sartirana Lomellina sono dovuti salire a bordo per gestire il 24enne che, con il suo comportamento, stava bloccando la circolazione ferroviaria. Solo la presenza delle forze dell’ordine ha convinto il giovane ad allontanarsi, permettendo al treno di riprendere la marcia dopo un’attesa estenuante.
Denunciato
Il bilancio dell’episodio è pesante: il servizio ferroviario ha accumulato un ritardo superiore ai 60 minuti, con pesanti ripercussioni sulla coincidenze e sui viaggiatori a bordo. Per il giovane le conseguenze sono state doppie: una sanzione amministrativa, ossia una multa di circa 52,00 euro per il mancato possesso del titolo di viaggio ma anche una denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia per il reato di interruzione di pubblico servizio.