Ospedale Mede: arriva il letto a intelligenza artificiale

In grado di monitorare l'attività dei pazienti, inclusi la respirazione e il battito cardiaco.

Ospedale Mede: arriva il letto a intelligenza artificiale
Lomellina, 10 Gennaio 2020 ore 13:08

(foto by Alex Morandi)

Ospedale Mede: arriva il letto a intelligenza artificiale. Ieri 9 gennaio 2020, l’Assessore al Welfare, Giulio Gallera, ha visitato, accompagnato dal Direttore Generale di ASST Pavia, Michele Brait, l’Ospedale San Martino di Mede.

Giulio Gallera in visita all’Ospedale di Mede

Ieri, 9 gennaio 2020, l’Assessore al Welfare, Giulio Gallera, ha visitato, accompagnato dal Direttore Generale di ASST Pavia, Michele Brait, l’Ospedale San Martino di Mede. È stata una preziosa occasione per valorizzare la professionalità dal personale presente nella struttura, nonché per sottolineare il costante impegno di ASST Pavia nell’innovazione delle tecnologie impiegate nei suoi Presidi.

Il letto a intelligenza artificiale

L’ASST di Pavia, infatti, ha potenziato gli standard di cura presso l’Ospedale di Mede, utilizzando su nove letti degenti dell’UOC di Medicina Interna, un nuovo sistema dotato di intelligenza artificiale, che mediante sofisticati algoritmi, permette di monitorare in continuo e con elevata precisione l’attività dei pazienti e i loro movimenti, inclusi respirazione e battito cardiaco.

Il grande flusso di dati raccolti supporta gli infermieri, attraverso un sistema di alert precoci, che previene il verificarsi di eventi avversi, come la caduta del paziente o le lesioni da pressione.

Come funziona

I sensori sono collocati sotto la rete del letto, e non hanno alcun contatto con il paziente. Gli infermieri, quando ravvisano cambiamenti rilevanti nei parametri, o quando il sistema registra che il paziente si sta alzando dal letto, ricevono alert immediati, direttamente sui loro dispositivi mobili o nel computer di controllo centralizzato, presso l’infermeria.

“Siamo impegnati nell’attuare l’uso di tecnologie avanzate, in questo caso attraverso un’assistenza sempre più all’avanguardia, che migliora la sicurezza dei nostri pazienti, come effettivamente è stato dimostrato con questo progetto pilota” dichiara Michele Brait, Direttore Generale di ASST Pavia.

Le soluzioni di monitoraggio continuo sono sempre più vicine a essere considerate uno standard di cura nel continuum dei servizi sanitari come dimostrano le applicazioni in ospedali e residenze per anziani in Europa, Asia, Australia e in America.

(Foto: asst-pavia.it)

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