Cronaca
ennesimo femminicidio

Omicidio Vigevano, lei voleva andarsene e lui le ha tagliato la gola

Voleva tornare dalla sua famiglia per non perdere il suo bambino: così il suo carnefice l'ha uccisa prima che potesse farlo.

Omicidio Vigevano, lei voleva andarsene e lui le ha tagliato la gola
Cronaca Vigevano, 13 Agosto 2021 ore 12:29

Sono bastate poche ore di indagini per capire che anche l'omicidio di Vigevano, in cui a perso la vita Marylin Pera, è un vero e proprio femminicidio attuato da un uomo che non voleva accettare che lei se ne andasse da lui. Convivevano solo da pochi giorni, sufficienti a portare alla fine della vita della mamma 39enne uccisa per mano dell'uomo che doveva amarla.

Forse era ubriaco (ma non importa)

Secondo quanto raccontato dall'assassino, il 59enne pluripregiudicato Marco De Frenza, al momento dell'aggressione fatale lui era ubriaco, aveva bevuto troppo come spesso negli ultimi anni accadeva. E così ha afferrato un coltello da cucina e l'ha colpita tre volte, una delle quali alla gola, non lasciandole scampo., proprio dopo che lei gli aveva confessato di voler tornare dalla sua famiglia.

Marylin si è accasciata sul pavimento del bagno esanime. Lui ha aspettato 24 ore, poi è andato a costituirsi.

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Prima la vittima viveva a Mede con marito e figlio

Prima di trasferirsi con il suo assassino a Vigevano, a sue passi dal centro storico, Marylin viveva a Mede con il marito e il figlio. Un passato tormentato e ribelle caratterizzato dalla dipendenza da stupefacenti, che però non le aveva impedito di diventare mamma di uno splendido bambino che amava.

Da qualche giorno conviveva in via provvisoria con De Frenza nell'appartamento messo a disposizione del figlio di lui, ma secondo una ricostruzione di quanto successo Marylin aveva deciso di tornare dalla sua famiglia, proprio per non perdere quel figlio tanto amato.

Una scelta bloccata dalla mano assassina del suo compagno di 20 anni più di lei, con un passato buio che non ha lasciato scampo ad un presente più roseo.