Due giovani sono stati identificati e denunciati per aver devastato 25 auto e diversi negozi a Vigevano. A incastrarli sono state le riprese delle telecamere: i video che li hanno incastrati.
Notte di vandalismi a Vigevano
Non è stata solo una notte di danni, ma una sfida (persa) contro la tecnologia. La notte di vandalismi nel cuore di Vigevano avvenuta tra sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 ha trovato un ostacolo insormontabile nei “pixel” della rete di videosorveglianza. Mentre i vandali agivano convinti che il buio fosse un complice sufficiente, gli obiettivi elettronici stavano già registrando ogni singolo atto di violenza gratuita contro il patrimonio pubblico e privato.
Identificati dai frame
La svolta nelle indagini è arrivata proprio dall’analisi minuziosa dei filmati. Gli agenti del Commissariato, lavorando in stretta sinergia con Carabinieri e Polizia Locale, hanno incrociato i dati del sistema comunale con le riprese delle telecamere pubbliche e private. A riportare i video dei raid è stato anche Welcome to Favelas che sul proprio profilo ha pubblicato i video della devastazione.
Due denunciati
Il risultato è stato immediato: due ragazzi italiani maggiorenni sono stati identificati e denunciati per danneggiamento aggravato in concorso. A incastrarli non solo le immagini ad alta definizione, ma anche il monitoraggio delle celle telefoniche agganciate nell’area durante il raid, che hanno confermato la loro presenza sui luoghi del delitto.
La conta dei danni
Il bilancio lasciato dai due giovani è pesante e documentato fotogramma dopo fotogramma come riportato sempre da Welcome to Favelas: 25 autovetture parcheggiate in strada danneggiate, vetrine spaccate e fioriere distrutte in tutto il centro storico.
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Indagini ancora in corso
Nonostante i primi due responsabili siano già stati assicurati alla giustizia, il lavoro delle forze dell’ordine non si ferma. Mentre prosegue la raccolta delle denunce da parte dei proprietari dei veicoli e dei titolari dei locali, gli inquirenti stanno passando al setaccio tutti i filmati per verificare il coinvolgimento di eventuali complici. L’obiettivo è garantire che ogni singolo atto di vandalismo ripreso dalle telecamere riceva la giusta sanzione.