A Vigevano

“Nonna ho il Covid, mi servono soldi per le cure”: 92enne derubata di 10mila euro

I Carabinieri invitano a prestare una maggiore attenzione.

“Nonna ho il Covid, mi servono soldi per le cure”: 92enne derubata di 10mila euro
Vigevano, 09 Settembre 2020 ore 15:31

Nuovi episodi di truffe ai danni di anziani a Vigevano: i Carabinieri invitano a prestare una maggiore attenzione.

Truffe ai danni di anziani

I truffatori tornato a colpire nel pavese, nella giornata di ieri sono stati purtroppo messi a segno tre episodi a danno di anziani:

Nella mattinata del 8 settembre 2020 si sono presentati presso l’abitazione di una pensionata 89enne di Confienza (PV) due sconosciuti, travisati con mascherina, che fingendosi addetti al controllo della rete idrica per conto del comune, con il pretesto di verificare anomalie all’impianto, sono entrati nell’abitazione e riuscendo poi a convincere la vittima a riporre denaro e gioielli in un sacchetto a causa di un rischio imminente di esplosione. Dopo aver distratto l’anziana donna si sono dileguati a bordo di un’autovettura condotta da un terzo complice, con una somma di euro 1.250 ed alcuni monili.

“Ho il Covid”

Intorno alle ore 13.30 di ieri, Vigevano (PV) una sconosciuta, spacciatasi telefonicamente per la figlia, ha comunicato di essere ricoverata in ospedale per aver contratto il “covid-19” e ha invitato la vittima a consegnare dei valori per pagare le cure ospedaliere urgenti ad una persona di fiducia. Come nel caso precedente, successivamente si è presentata presso l’bitazione un ragazzo, travisato da una mascherina sul volto, al quale la vittima ha consegnato vari monili in oro.

Nel tardo pomeriggio di ieri, infine, una pensionata 92enne di Vigevano ha ricevuto una telefonata da una persona che si è spacciata per una sua nipote e che la informava di aver contratto il “covid-19” invitandola a mandarle urgentemente, tramite un suo amico, una ingente somma necessarie per le cure ospedaliere. Poco dopo infatti si è presentato presso la sua abitazione un giovane, travisato con berretto e mascherina, che si è fatto consegnare dall’anziana una busta contenente la somma di euro 10mila.

I carabinieri invitano alla prudenza

Alla luce dei suddetti eventi, sui quali l’Arma pavese sta indagando, con la collaborazione anche dei Comandi Provinciali limitrofi, il Maggiore Paolo Banzatti, recentemente insediatosi al Comando della Compagnia Carabinieri di Vigevano, evidenzia che “questi soggetti sfruttando gli affetti delle persone care ed il timore per le loro condizioni di salute, carpiscono la fiducia degli anziani e riescono circuirli affinché consegnino ad estranei somme di denaro” ed invita la popolazione “ad una maggiore attenzione ed, in presenza di questi episodi, ad avvisare i loro familiari” nonché “a ricorrere, anche a fronte del semplice dubbio, all’intervento delle Forze dell’Ordine, che provvederanno a verificare le vicenda ed ad accertare la veridicità di quanto segnalato”.

Inoltre si rammenta i consigli già in precedenza forniti nel decalogo e nei manifesti e brochure che erano stati distribuiti presso luoghi religiosi, centri di aggregazione per anziani, farmacie, caserme dell’Arma e che, nel rispetto delle norme anti “covid”, riprenderanno le iniziative di prevenzione con incontri con gli anziani presso le Chiese ed altri luoghi, per sensibilizzare la popolazione sulle misure da adottare per difendersi da questi truffatori.

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