Un uomo è stato arrestato per spaccio: nell’auto e in casa nascondeva cocaina, oltre 130mila euro in contanti e un taccuino con i nomi dei clienti. L’operazione dei carabinieri ha smantellato un presunto consistente giro d’affari.
Arrestato per spaccio
I carabinieri della compagnia di Busto Arsizio hanno arrestato un uomo irregolare in Italia e disoccupato, accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio. L’operazione è scattata lo scorso 21 dicembre 2025, a seguito di alcune segnalazioni che hanno permesso di localizzare un’auto sospetta a Casorate Primo.
Il vano doppiofondo
Durante un controllo nei pressi di un supermercato, L’uomo ha tentato disfarsi delle chiavi dell’autovettura, alimentando i sospetti dei carabinieri. All’interno del veicolo, i militari hanno individuato un vano doppiofondo artigianale con apertura elettrica, contenente quasi un chilo e mezzo di cocaina e oltre 40mila euro in contanti.
Perquisizione domiciliare
Il controllo è proseguito nell’abitazione di Motta Visconti, con il supporto dei carabinieri della compagnia di Abbiategrasso. Nella cassaforte a muro, inizialmente dichiarata inaccessibile dall’uomo, sono stati trovati 91mila euro in contanti e altra droga. All’interno dell’appartamento, i militari hanno anche sequestrato un block notes con nomi di clienti e cifre che documenterebbero l’attività di spaccio.
Il contenuto del taccuino indica come l’uomo potesse gestire un giro di affari consistente, con numeri e nomi di clienti che fanno ipotizzare una rete strutturata di traffico di sostanze stupefacenti tra Milano e Pavia.
L’uomo, disoccupato e clandestino sul territorio nazionale, è stato arrestato per detenzione e spaccio di droga e accompagnato alla casa circondariale di Pavia.