La Questura di Pavia ha sospeso per dieci giorni la licenza di un bar cittadino, già chiuso nel 2025, per musica ad alto volume e continue frequentazioni da parte di soggetti con precedenti penali. Il provvedimento punta a tutelare l’ordine pubblico, ma in caso di nuove violazioni il locale rischia la revoca definitiva dell’attività (foto di copertina: immagine di archivio).
Chiuso bar a Pavia
Musica ad alto volume trasmessa senza autorizzazioni, clienti molesti e un viavai continuo di pregiudicati. Un quadro che ha spinto la Questura di Pavia ad adottare un pugno di ferro per tutelare la sicurezza e la vivibilità del quartiere.
Nella giornata di lunedì 7 settembre 2026, gli agenti della Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S.I. della Questura di Pavia hanno notificato il provvedimento che impone la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande per dieci giorni ad un esercizio pubblico cittadino.
Ritrovo abituale di pregiudicati
La decisione del Questore arriva a coronamento di un’articolata attività di monitoraggio e di ripetuti interventi da parte delle forze dell’ordine. Il locale era infatti diventato un punto di ritrovo abituale per soggetti con precedenti penali e di polizia, specialmente legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, rappresentando un concreto e costante pericolo per l’ordine pubblico.
A peggiorare la situazione si aggiunge l’atteggiamento ostile registrato durante una delle ispezioni di routine, quando alcuni avventori presenti hanno cercato di ostacolare i controlli, rivolgendo proteste, insulti e atteggiamenti denigratori e offensivi agli agenti in servizio.
Disturbo della quiete pubblica
Oltre alle questioni relative alla frequentazione, il bar è stato più volte segnalato dai residenti per il continuo disturbo della quiete pubblica. Diversi controlli avevano già portato all’emissione di sanzioni per violazione delle normative ambientali e acustiche: il locale diffuse musica d’intrattenimento in orari inopportuni e senza essere in possesso della necessaria verifica di impatto acustico previsti dalla legge.
Già chiuso nel 2025 per spaccio
Non si tratta, peraltro, del primo provvedimento a carico della struttura. Già nel corso del 2025 il locale era stato sanzionato con la chiusura forzata per 5 giorni, a seguito dell’arresto all’interno del bar di un cliente sorpreso con sostanze stupefacenti destinate allo spaccio.
Con questo nuovo provvedimento della durata di 10 giorni, l’Autorità di Pubblica Sicurezza intende interrompere la prosecuzione di condotte pericolose e prevenire ulteriori criticità. Dalla Questura arriva un monito severo: in caso di reiterazione dei fatti, la conseguenza sarà la revoca definitiva della licenza commerciale.
A dimostrazione di una condotta contumace, persino durante le operazioni di notifica svolte con il supporto della Polizia Locale, gli agenti si sono trovati di fronte all’ennesima irregolarità. All’arrivo delle forze dell’ordine, nel locale era nuovamente attiva la diffusione musicale tramite una cassa acustica: la musica è stata fatta spegnere immediatamente e agli esercenti è stata contestata sul posto una nuova sanzione per illecito amministrativo.