come proteggersi

“Money Muling” a Vigevano: 7 persone denunciate per riciclaggio e accesso abusivo ai sistemi informatici

Un 61enne ha fatto partire le indagini, denunciando l'accesso fraudolento al suo conto e il furto di 13.750 euro

“Money Muling” a Vigevano: 7 persone denunciate per riciclaggio e accesso abusivo ai sistemi informatici

I Carabinieri della Stazione di Vigevano hanno concluso un’importante operazione che ha portato alla denuncia di sette persone accusate di riciclaggio e accesso abusivo a sistemi informatici. L’indagine è scaturita dalla denuncia di un 61enne vigevanese, vittima di un sofisticato tentativo di truffa online.

“Money Muling” a Vigevano

Tutto è partito il 27 gennaio 2026, quando l’uomo ha ricevuto una notifica sul suo cellulare, avvisandolo di un accesso sospetto alla sua casella di posta elettronica. Dopo aver cambiato la password, si è accorto che il malintenzionato era riuscito a entrare anche nel suo dispositivo mobile. Poco dopo, ha scoperto che due bonifici erano stati prelevati dal suo conto corrente, per un totale di 13.750 euro.

L’indagine

Grazie alla denuncia, i Carabinieri hanno avviato un’accurata indagine che ha portato a individuare i responsabili. Gli accusati sono stati identificati come i cosiddetti “money mule“, persone che, dietro compenso, riciclano denaro proveniente da attività illecite. Spesso, questi individui non sono consapevoli di essere coinvolti in un reato, ma si prestano a trasferire i fondi da un conto all’altro.

Durante le operazioni, i Carabinieri hanno sequestrato uno dei conti coinvolti, riuscendo a recuperare circa 6.500 euro. Le indagini sono tuttora in corso, e non si escludono ulteriori arresti o nuove vittime di questa truffa.

Il fenomeno

Questo non è il primo caso del genere a Vigevano: negli ultimi mesi, ben 30 persone sono state denunciate dalla Compagnia di Vigevano per casi simili di “money muling”. Gli esperti avvertono che bisogna fare molta attenzione a richieste sospette di trasferimento di denaro, soprattutto se coinvolgono il proprio conto bancario. Accettare di trasferire soldi per conto di qualcun altro, anche per una piccola ricompensa, può trasformarsi in un reato punibile con da 4 a 12 anni di carcere e multe da 5.000 a 25.000 euro.

Come proteggersi

Chiunque sospetti di essere coinvolto in attività fraudolente deve interrompere subito qualsiasi trasferimento di denaro e contattare le Forze dell’Ordine. Agire rapidamente può ridurre i danni e aiutare a fermare i truffatori, che stanno sfruttando sempre più persone in questo tipo di crimine.