Un normale controllo stradale si è trasformato in un colpo importante contro il mercato della merce sospetta.
Maxi sequestro di trucchi rubati
Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 febbraio 2026, tra San Giorgio di Lomellina e Cergnago, in provincia di Pavia, due giovani sono finiti nei guai dopo il ritrovamento di centinaia di prodotti cosmetici di dubbia provenienza. Una pattuglia di Carabinieri di San Giorgio, impegnata in un servizio di controllo del territorio, li ha fermati a bordo di un’auto lungo la SS 211.
A bordo c’erano i ragazzi già noti alle forze dell’ordine: T.D.S, classe 1999, e R.M.A, classe 2004. Durante la verifica del veicolo, nel bagagliaio sono saltati fuori 343 prodotti cosmetici, tutti ancora sigillati nelle confezioni originali. Un carico tutt’altro che marginale, il valore commerciale stimato si aggira intorno ai 5mila euro.
Sequestro da 5mila euro in Lomellina
Alla richiesta di documenti che attestassero la provenienza della merce – scontrini, fatture o bolle di accompagnamento – i due non hanno saputo fornire alcuna giustificazione. Elemento che ha fatto scattare il sospetto di una possibile provenienza illecita dei prodotti.
L’intero stock è stato quindi posto sotto sequestro. Per i due è scattata la denuncia in stato di libertà con l’accusa di ricettazione in concorso.
L’operazione si inserisce nel quadro dei servizi di controllo notturni messi in campo dai Carabinieri di Vigevano che negli ultimi mesi ha intensificato la presenza sulle arterie provinciali più trafficate.