OMICIDIO STRADALE

Maria, investita e uccisa a 59 anni a Torricella Verzate: la Procura dispone perizia cinematica

Domani l’affidamento dell’incarico a un Ctu per accertare la dinamica dell’investimento della 59enne di Casteggio da parte di una automobilista ora indagata per omicidio stradale

Maria, investita e uccisa a 59 anni a Torricella Verzate: la Procura dispone perizia cinematica
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La Procura di Pavia ha avviato un'indagine approfondita sul tragico incidente avvenuto il 6 gennaio scorso a Verzate Fumo, frazione del comune di Torricella Verzate, che ha causato la morte di Maria Filia, una donna di 59 anni residente a Casteggio.

Investita e uccisa: la Procura dispone perizia cinematica

La Procura di Pavia vuole fare piena luce sul tragico incidente avvenuto il 6 gennaio scorso, alle 20.30, a Verzate Fumo, frazione del comune di Torricella Verzate, e costato la vita alla 59enne di Casteggio, Maria Filia.

Il dottor Alberto Palermo, il Pubblico Ministero titolare del procedimento penale per il reato di omicidio stradale a carico della automobilista che ha investito la donna mentre attraversava a piedi la strada, B.S., 61 anni di Broni, ha infatti disposto una consulenza tecnica cinematica finalizzata all’esatta ricostruzione della dinamica, delle cause e di tutte le responsabilità del terribile incidente.

La perizia dinamica, infatti, mira a esaminare la velocità dell'auto coinvolta e a chiarire le cause e le responsabilità dell'incidente. Gli investigatori hanno già rilevato la mancanza di tracce di frenata, indicando un impatto violento tra l'auto e la vittima.

Il tragico incidente

Com’è tristemente noto, l’investimento è avvenuto in via Emilia, all’altezza del civico 65: Maria Filia stava attraversando la trafficata Statale e aveva anche quasi ultimato l’attraversamento, aveva già passato la prima corsia dal lato da dov’era partita ed era giunta a metà della seconda, quand’è stata travolta in pieno e sbalzata a svariati metri di distanza dalla Nissan Juke condotta dall’indagata, che evidentemente non l’ha proprio vista, nonostante la zona sia ben illuminata, non avendo lasciato tracce di frenata.

Il decesso in ospedale

Un impatto tremendo, prima con l’auto e poi con l’asfalto nella rovinosa ricaduta a terra, che non ha lasciato scampo alla 59enne. Trasportata con l’ambulanza della Croce Rossa di Stradella in codice rosso e in condizioni disperate all’ospedale di Voghera, Maria Filia è spirata poco dopo il suo arrivo al nosocomio per i gravi politraumi riportati.

Omicidio stradale

La Procura di Pavia ha subito aperto un fascicolo per omicidio stradale iscrivendo nel registro degli indagati la conducente 61enne della vettura investitrice. Il magistrato inquirente, il dott. Palermo, non ha reputato necessaria l’autopsia sulla salma della vittima, essendo evidente che il decesso è stato dovuto unicamente alle lesioni riportate nel sinistro, ma ha ritenuto invece opportuna una perizia dinamica per fare completa chiarezza su tutti gli aspetti del terribile incidente.

Originaria di Uri, in provincia di Sassari, in Sardegna, Maria Filia da cinque anni si era trasferita a Casteggio a casa della sorella Caterina Angela: ha lasciato in un immenso dolore anche l’altra sorella Pietrina, che risiede a Cagliari, e i due nipoti a cui era molto legata.

Maria Filia
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