cronaca

Malore in piscina a Vigevano, bagnino fuori servizio salva un 43enne con il massaggio cardiaco

Ha perso conoscenza dopo essersi tuffato e non è più riemerso, l’intervento tempestivo del soccorritore gli ha salvato la vita

Malore in piscina a Vigevano, bagnino fuori servizio salva un 43enne con il massaggio cardiaco

Il 65enne aveva appena finito il suo turno quando ha sentito le urla dei bagnanti ed è intervenuto. Una volta tolto il soggetto dall’acqua, ha iniziato subito le manovre di rianimazione, praticandogli il massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Malore alle piscine di Vigevano, 43enne salvato dal bagnino

Momenti di paura nel pomeriggio di sabato 1° agosto 2026 alle piscine Santa Maria di Vigevano, dove un bagnante di 43 anni ha rischiato di perdere la vita dopo un malore accusato in acqua. L’episodio è avvenuto intorno alle 14, quando il bagnante si è immerso e, poco dopo, non è più tornato in superficie.

Un’immagine delle piscine Santa Maria

Secondo una prima ricostruzione, il 43enne potrebbe aver avuto una congestione che gli ha fatto perdere conoscenza, lasciandolo immobile sul fondo della vasca. Ad accorgersi della situazione sono stati alcuni amici presenti nell’impianto che hanno immediatamente dato l’allarme e si sono tuffati per riportarlo a bordo piscina.

L’intervento decisivo del 65enne

A fare la differenza è stato il tempestivo intervento di Lorenzo Bassoli, 65 anni, bagnino delle piscine Santa Maria che aveva appena concluso il proprio turno di lavoro ma si trovava ancora all’interno della struttura. Richiamato dalle urla degli altri presenti, è intervenuto rapidamente e ha raggiunto il 43enne ormai privo di conoscenza.

Grazie alla sua esperienza e alla preparazione nelle procedure di emergenza, ha iniziato subito le manovre di rianimazione, praticando il massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Un intervento immediato che si è rivelato fondamentale per evitare il peggio.

Sul posto Croce Rossa e automedica

Bassoli ha eseguito le compressioni toraciche seguendo il protocollo previsto per le situazioni di arresto cardiaco e perdita di coscienza. Dopo quattro cicli completi di massaggio cardiaco, il bagnante ha dato i primi segnali di ripresa e ha recuperato conoscenza.

La corretta applicazione delle manovre da parte di una persona formata ha consentito di mantenere attive le funzioni vitali del 43enne fino all’arrivo dell’assistenza sanitaria. L’episodio dimostra ancora una volta quanto siano determinanti la rapidità d’azione e la presenza di personale preparato negli ambienti frequentati dal pubblico.

Dopo il salvataggio sono arrivati sul posto i soccorritori inviati dal 118, con la Croce Rossa di Vigevano e l’automedica infermieristica. Le condizioni del malcapitato, al momento dell’intervento sanitario, sono risultate stabili, con parametri giudicati regolari. Il 43enne è stato comunque accompagnato in ospedale per ulteriori controlli e accertamenti.