Chignolo Po

Liberati undici cuccioli e la loro mamma segregati in un'abitazione privata disabitata: cercano una nuova famiglia FOTO

L'allarme lanciato dai vicini di casa, preoccupati per gli strazianti lamenti degli animali.

Liberati undici cuccioli e la loro mamma segregati in un'abitazione privata disabitata: cercano una nuova famiglia FOTO
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Recuperati da LAV Oltrepò undici cuccioli e la loro mamma, costretti segregati all'interno di una abitazione privata disabitata. L'allarme lanciato dai vicini di casa, preoccupati per gli strazianti lamenti degli animali. Ora i cuccioli cercano una nuova famiglia.

Liberati undici cuccioli e la loro mamma segregati in un'abitazione disabitata

Lo scorso settembre, alcuni residenti di Chignolo Po si sono rivolti alla sede locale LAV per segnalare un grave episodio di abbandono e incuria ai danni di undici cuccioli nati da poche settimane e della loro mamma, lasciati incustoditi per giorni, perennemente rinchiusi all'interno di una casa non abitata.

Grazie alla segnalazione dei cittadini, preoccupati dai continui latrati che udivano provenire dall'abitazione, i volontari LAV sono intervenuti recuperando tutti i cani, trovati in condizioni ormai al limite della sopravvivenza.

"I referti veterinari - spiega LAV Oltrepò Pavese - descrivono le pessime condizioni di nutrizione del cane adulto, affetto anche da importante parassitosi polmonare e intestinale, con eczemi e dermatite da pulci, e dei cuccioli, disidratati e denutriti, con grave infestazione di parassiti interni ed esterni e zone del manto completamente alopeciche, con causticazione dei tessuti delle zampe, addome e coda, perchè costretti a vivere fra le loro feci e urine".

Il senso di responsabilità dei cittadini

L'intervento di salvataggio è stato possibile soprattutto grazie al senso di responsabilità dei cittadini, che dopo aver tentato senza esito di far intervenire le autorità preposte, ormai esasperati e preoccupati per la situazione dei cani, sono scesi in strada, rimanendo per diverse ore al fianco dei volontari per testimoniare il maltrattamento degli animali.

"Spesso queste situazioni - aggiunge LAV Oltrepò Pavese - non sono facilmente individuabili e risolvibili se non con la collaborazione dei privati cittadini che segnalano. Ogni giorno riceviamo numerose richieste di soccorso e supporto ad animali costretti in condizioni di abbandono e maltrattamento, si tratta purtroppo di un fenomeno in continua crescita".

Procedimenti aumentati del 43%

Secondo i dati analizzati nel Rapporto Zoomafia 2020 dall'OSSERVATORIO NAZIONALE ZOOMAFIA di LAV, in Lombardia si riscontra il 15% dei procedimenti per reati contro gli animali sul totale nazionale. Nel 2019 in provincia di Pavia sono stati registrati 80 procedimenti con 71 indagati, rispetto al 2018 i procedimenti sono aumentati del +43%, mentre gli indagati sono aumentati del +27%.

"Salvare gli animali dal maltrattamento"

Per questo motivo “Salvare gli animali dal maltrattamento” sarà anche il tema delle prossime Giornate di mobilitazione LAV del 28 e 29 novembre, dedicate all’inserimento in famiglia dei cani e dei gatti dei quali LAV si prende cura e per ottenere l’inasprimento delle pene per chi uccide e maltratta gli animali attraverso la modifica della legge 189/2004, recante "Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate".

Tutti i cani e gatti recuperati da LAV Oltrepò hanno storie di maltrattamento e/o di abbandono, con questa iniziativa sarà data loro la possibilità di lasciarsele alle spalle, per sempre, e gettare basi più solide affinché altri non subiscano violenze e abbandono, nonché rendere più efficaci le pene per coloro che li uccidono e li maltrattano.

Cercano una nuova famiglia

"Tutti i cuccioli, nove femmine e due maschietti, sono stati presi in carico dall'Associazione La Rocca Degli Angeli di Rocca de' Giorgi - conclude LAV Oltrepò Pavese - che ringraziamo per la consueta disponibilità e collaborazione e per il grande lavoro svolto dalla presidente e dai volontari per garantire le cure e il benessere di questi sfortunati cuccioli, che ora sono pronti per essere adottati".

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