I Carabinieri hanno sanzionato per oltre 60mila euro due locali tra Voghera e Codevilla, riscontrando gravi carenze igieniche e violazioni sulla sicurezza. L’operazione ha portato alla sospensione di un’attività per l’impiego di quattro lavoratori in nero e la denuncia dei titolari all’Autorità Giudiziaria.
Controlli in Oltrepò
Non è stato un normale fine settimana di controlli quello appena trascorso nell’Oltrepò Pavese. Sotto il coordinamento della Compagnia Carabinieri di Voghera, un’imponente operazione “Alto Impatto” ha passato al setaccio la movida e la ristorazione locale, portando alla luce uno scenario di gravi irregolarità che spaziano dalle carenze igieniche allo sfruttamento del lavoro sommerso.
Attività sospesa a Codevilla
Il cuore dell’operazione ha colpito duramente il territorio di Codevilla, dove un noto locale – gestito attraverso due distinte società – è finito nel mirino dei militari del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Pavia e del NAS (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) di Cremona.
Qui le forze dell’ordine hanno riscontrato le violazioni più pesanti, che hanno portato all’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale. Sul fronte delle norme alimentari, sono state elevate sanzioni per 2mila euro con l’obbligo di adeguarsi alle norme HACCP entro una settimana, pena il raddoppio della multa.
Lavoro nero e sicurezza
L’ispezione a Codevilla ha scoperchiato una gestione del personale fuori dalle regole. Sono stati infatti individuati quattro lavoratori “in nero”, una violazione che da sola ha fatto scattare sanzioni amministrative per circa 20mila euro. Ma non è tutto: l’elenco delle mancanze in materia di sicurezza (D. Lgs. 81/2008) è apparso ai militari quasi interminabile:
- Zero prevenzione: Assenza totale del Piano di Emergenza ed Evacuazione (PEE).
- Salute ignorata: Mancanza di visite mediche obbligatorie e formazione per i dipendenti.
- Soccorsi assenti: In un caso è stata riscontrata persino la mancanza della cassetta di pronto soccorso.
- Controllo abusivo: Accertata la presenza di telecamere per sorvegliare i lavoratori prive delle autorizzazioni necessarie.
Per queste omissioni, i datori di lavoro sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Pavia, con ammende che complessivamente sfiorano i 66mila euro.
Controlli anche a Voghera
L’operazione non ha risparmiato il centro di Voghera, dove i Carabinieri hanno ispezionato un altro esercizio pubblico. In questo caso, i problemi principali hanno riguardato la sicurezza alimentare. I NAS hanno sanzionato il locale per un totale di 3mila euro a causa di evidenti carenze igieniche e della mancata applicazione delle procedure di autocontrollo previste dai manuali sanitari.
Tutela del cittadino
L’intervento, che ha visto l’identificazione sistematica di tutti i clienti e dipendenti presenti al momento dei blitz, si inserisce in una più ampia strategia dell’Arma dei Carabinieri volta a monitorare il territorio pavese. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato garantire la salute pubblica dei consumatori, dall’altro contrastare la concorrenza sleale alimentata dal lavoro sommerso e dalla violazione delle norme di sicurezza.