Nella notte tra venerdì e sabato, ignoti sono entrati nel municipio di Mornico Losana e hanno praticato un buco nel muro dell’ufficio postale per accedere al locale casse. Forzata la cassaforte con un flessibile, la banda ha rubato 30mila euro destinati alle pensioni.
Colpo alle Poste di Mornico Losana
Un’azione da manuale, studiata nei minimi dettagli e condotta a termine nella notte con chirurgica precisione. Un furto con la tecnica del buco nel muro ha svuotato la cassaforte dell’Ufficio postale di Mornico Losana, in piazza Libertà: i malviventi si sono portati via circa 30mila euro in contanti, esattamente la somma destinata all’erogazione delle pensioni d’inizio mese per gli anziani del paese.
L’incursione dal palazzo municipale
La dinamica dell’effrazione rivela un’accurata pianificazione strategica. L‘Ufficio postale di Mornico Losana si trova infatti all’interno dello stesso immobile che ospita il municipio e diverse altre attività di servizio pubblico. E’ successo nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto 2026. I malviventi, sfruttando il buio, sono riusciti ad accedere alla struttura comunale, probabilmente forzando una delle porte d’ingresso.
Una volta introdottisi nel corridoio interno del palazzo, hanno individuato la parete confinante con il retro del locale postale e vi hanno praticato un varco. Un foro preciso che ha permesso loro di accedere direttamente nella stanza dove si trova il forziere dell’ufficio.
Cassaforte aperta con il flessibile
Una volta all’interno, i banditi sono entrati in azione sulla cassaforte utilizzando un flessibile da cantiere. Tagliato il metallo, la banda si è impossessata dell’intero monte contanti: circa 30mila euro appena depositati per far fronte all’inizio della tornata di pagamento delle pensioni d’agosto.
Ottenuto il bottino, i malviventi sono fuggiti facendo perdere del tutto le proprie tracce prima dell’alba, senza lasciare apparentemente alcun indizio immediato lungo la via di fuga.
Le indagini
L’amara scoperta è arrivata soltanto nella mattinata di sabato 1 agosto 2026, poco prima delle 8, al momento della riapertura al pubblico dei locali di piazza Libertà per il turno lavorativo. Scattato immediatamente l’allarme, sul posto sono celermente giunti i carabinieri della Stazione di Santa Giuletta, afferenti alla Compagnia di Stradella.
I militari dell’Arma hanno eseguito i rilievi tecnici per tracciare eventuali impronte o tracce biologiche lasciate dalla banda e hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.