OMISSIONE DI SOCCORSO

Investe un pedone e fugge: lo spericolato inseguimento finisce con un arresto

Fermato un 20enne pavese dopo un inseguimento di tre chilometri: era alla guida sotto l'effetto di alcol e droga

Investe un pedone e fugge: lo spericolato inseguimento finisce con un arresto

Un 20enne pavese ha investito un pedone a Milano per poi fuggire e forzare i posti di blocco fino all’autostrada A7. Il giovane è stato arrestato e sottoposto all’obbligo di firma, mentre la vittima è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni.

Arrestato 20enne

Una notte di follia urbana tra le strade della movida milanese si è conclusa con l’arresto e la successiva sottoposizione a una misura cautelare per un 20enne della provincia di Pavia. Il giovane, protagonista di un investimento e di una fuga spericolata fino all’imbocco dell’autostrada, dovrà ora presentarsi tre volte a settimana in caserma. Lo ha deciso il giudice al termine del processo per direttissima, contestando al ragazzo i reati di fuga pericolosa, omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale.

Investimento e fuga

Tutto ha avuto inizio nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 aprile 2026 nel cuore di Milano. Mentre attraversava la carreggiata in piazza XXIV Maggio, all’altezza di viale Gian Galeazzo, un turista svedese di 26 anni è stato travolto da un’auto che non ha accennato a fermarsi. Invece di prestare soccorso, il conducente ha premuto sull’acceleratore, scomparendo tra le vie cittadine. La vittima, immediatamente soccorsa dai sanitari, è stata trasportata all’ospedale Fatebenefratelli: fortunatamente ha riportato ferite guaribili in 15 giorni.

Lo scoppio del pneumatico

La fuga del pirata della strada è però durata poco. Una pattuglia della Polizia Locale ha intercettato il veicolo in viale Cermenate, ma il 20enne ha ignorato l’alt degli agenti dando il via a un pericoloso inseguimento durato circa tre chilometri. Durante la corsa, il giovane ha bruciato numerosi semafori rossi, mettendo a rischio la vita di altri automobilisti e pedoni. La sua marcia si è interrotta solo vicino all’area di servizio Cantalupa, sull’autostrada A7, a causa dell’esplosione di uno pneumatico che ha reso l’auto ingovernabile.

Alcol e droga

I rilievi effettuati subito dopo il fermo hanno delineato un quadro preoccupante: il giovane è risultato positivo all’alcoltest con un valore di 1,5 g/l (tre volte oltre il limite legale) e ai test preliminari sugli stupefacenti.