Un 20enne è stato arrestato a Sant’Alessio con Vialone dopo una folle fuga in auto e a piedi per sfuggire a un controllo della Polizia. Gli agenti hanno recuperato oltre dieci grammi di cocaina e circa 1.200 euro in contanti, sequestrando il veicolo e il materiale dello spaccio.
Il controllo e la fuga disperata
Tutto è iniziato con quello che sembrava un normale accertamento di routine, trasformandosi in pochi istanti in un inseguimento ad alta tensione. Gli agenti delle Volanti, impegnati in un servizio di pattugliamento a Sant’Alessio con Vialone, hanno notato un’auto ferma a bordo strada con il motore acceso. All’interno, un giovane di 20 anni era impegnato in una conversazione al cellulare.
Alla vista della pattuglia che si avvicinava per l’identificazione, il conducente ha reagito bruscamente: ha premuto l’acceleratore nel tentativo di far perdere le proprie tracce tra le vie del centro abitato. Una fuga spericolata, caratterizzata da stop bruciati e manovre azzardate che hanno messo a serio rischio la sicurezza dei residenti e degli altri automobilisti.
Il tentativo di disfarsi del carico
La corsa del fuggitivo si è arrestata bruscamente in una via a fondo chiuso. Messi alle strette, il giovane ha abbandonato il veicolo tentando di proseguire la fuga a piedi. Durante il concitato inseguimento tra le strade e le recinzioni della zona, gli agenti hanno notato un gesto fulmineo: il ragazzo ha lanciato un involucro bianco all’interno di un cantiere edile, sperando di occultare le prove del reato.
Il tentativo di scavalcare una recinzione per dileguarsi definitivamente è stato però vanificato dal pronto intervento dei poliziotti, che lo hanno bloccato e messo in sicurezza.
Cocaina e contanti
Recuperato l’involucro gettato nel cantiere, i sospetti degli agenti hanno trovato immediata conferma: all’interno vi erano tredici dosi di cocaina già confezionate. La perquisizione è stata quindi estesa anche all’automobile abbandonata poco prima, dove è stato rinvenuto un ulteriore pacchetto della stessa sostanza, uno smartphone probabilmente utilizzato per i contatti con i clienti e la somma di 1.190 euro in contanti.
Il denaro, diviso in banconote di vario taglio, è stato considerato dagli inquirenti come il provento dell’attività di spaccio condotta fino a quel momento.
L’arresto
Le analisi tecniche condotte successivamente hanno certificato che la sostanza sequestrata era cocaina purissima, per un peso complessivo superiore ai dieci grammi. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il 20enne è stato arrestato e trasferito nelle camere di sicurezza della Questura.
In attesa del rito per direttissima, la Polizia ha provveduto al sequestro preventivo del veicolo, del denaro e della droga, infliggendo un duro colpo alla rete di spaccio locale della provincia pavese.