INCIDENTE SUL LAVORO

Infortunio a Santa Maria della Versa: agricoltore incastrato con un piede tra le lame di una fresa

Il 50enne, di origini tunisine, è stato liberato dopo una lunga operazione dei Vigili del Fuoco e trasportato al San Matteo di Pavia in elisoccorso

Infortunio a Santa Maria della Versa: agricoltore incastrato con un piede tra le lame di una fresa

Un agricoltore di 50 anni è rimasto gravemente ferito a un piede, incastrato tra le lame di una fresa mentre lavorava a Santa Maria della Versa. Liberato dai Vigili del Fuoco, è stato trasportato in elisoccorso al San Matteo di Pavia.

Incidente sul lavoro a Santa Maria della Versa

Un venerdì mattina di lavoro nei campi si è trasformato in pochi istanti in un dramma della sicurezza sul lavoro tra i filari dell’Oltrepò Pavese. Erano circa le 10:00 del 10 aprile 2026, quando in località Versiggia, nel comune di Santa Maria della Versa, un agricoltore di 50 anni è rimasto vittima di un gravissimo incidente sul lavoro mentre stava manovrando un macchinario agricolo per la preparazione del terreno.

I soccorsi

L’incidente è avvenuto mentre il 50enne, dipendente di un’azienda agricola locale, stava utilizzando una fresa per dissodare la terra. Per cause ancora in fase di accertamento, il piede sinistro dell’operaio è rimasto intrappolato tra le lame metalliche del macchinario. La situazione è apparsa subito critica: la complessità dell’ingranaggio ha reso estremamente difficili le operazioni di soccorso, richiedendo l’intervento congiunto dei sanitari del 118 e dei Vigili del Fuoco. Questi ultimi hanno lavorato a lungo e con estrema cautela per smontare le componenti della fresa e liberare l’arto, cercando di non aggravare le già profonde lesioni riportate dall’uomo.

In ospedale in elisoccorso

Data la gravità della dinamica, la centrale operativa ha mobilitato un imponente apparato di soccorso: sul posto sono giunte due ambulanze, un’automedica con rianimatore e l’elisoccorso decollato da Milano. Dopo essere stato finalmente liberato dalle lame, il 50enne è stato stabilizzato e trasferito d’urgenza al Policlinico San Matteo di Pavia.

Sebbene i medici abbiano escluso il pericolo di vita, la prognosi resta riservata riguardo alla funzionalità del piede: i chirurghi dell’ospedale pavese stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari nel tentativo di scongiurare danni permanenti o la perdita dell’arto.

Accertamenti in corso

Mentre il ferito riceveva le prime cure, in località Versiggia sono iniziati i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sul luogo dell’infortunio sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Stradella e gli ispettori dell’Ats di Pavia, incaricati di verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Resta da capire se l’incidente sia stato causato da un guasto meccanico, da una fatalità o da un eventuale mancato funzionamento dei sistemi di protezione del macchinario agricolo.