CRONACA

Incidente sul lavoro ad Arena Po: 37enne cade dal piano superiore di una bisarca. UIL: “Obiettivo zero morti”

Tre gravi infortuni in un solo giorno in Lombardia riaccendono l’allarme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Incidente sul lavoro ad Arena Po: 37enne cade dal piano superiore di una bisarca. UIL: “Obiettivo zero morti”

Un uomo di 37 anni è rimasto gravemente ferito cadendo da una bisarca ad Arena Po, mentre in Lombardia si sono verificati altri due gravi incidenti sul lavoro nella stessa giornata. Il sindacato UIL chiede interventi urgenti per migliorare la sicurezza e prevenire ulteriori tragedie.

Grave incidente sul lavoro ad Arena Po

Un grave incidente sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di martedì 24 marzo 2026 presso la Bertani Trasporti di Arena Po. Un 37enne, di nazionalità romena, è precipitato dal piano superiore di una bisarca mentre stava caricando automobili.Il lavoratore che non è un dipendente diretto dell’azienda, ma lavora per una ditta esterna di trasporti, ha riportato un trauma facciale serio, con abbondante perdita di sangue dal volto.

Immediatamente soccorso, è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia. Fortunatamente, le sue condizioni non sono risultate in pericolo di vita, anche se la situazione iniziale aveva fatto scattare un allarme in codice rosso.

Indagini in corso

Le cause e la dinamica dell’incidente sono attualmente al vaglio degli ispettori di Ats Pavia, l’ente competente per la sicurezza sul lavoro, che sono intervenuti sul posto insieme ai carabinieri della Compagnia di Stradella. L’obiettivo è chiarire le responsabilità e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

Giornata drammatica per i lavoratori lombardi

L’incidente di Arena Po è solo uno dei tre gravi episodi avvenuti nella stessa giornata in Lombardia, che hanno riportato l’attenzione sull’urgenza di migliorare la sicurezza sul lavoro. Sempre nella provincia di Pavia, poche ore prima, un operaio di 40 anni era rimasto ferito mentre lavorava al tornio presso la Benardi Impianti di Lungavilla.

Milano, inoltre, un altro operaio ha subito una caduta dall’alto in un cantiere in zona Città Studi, riportando ferite serie.

UIL Lombardia: “Obiettivo zero morti”

“Diventa fondamentale la responsabilità di ognuno per la propria parte perché assistiamo ogni giorno, purtroppo, a un’evoluzione degli incidenti”.

Con queste parole Emanuele Ronzoni Segretario Organizzativo UIL Nazionale e Segretario Generale Reggente UIL Lombardia, commenta l’ennesima giornata drammatica per i lavoratori lombardi, segnata da tre distinti episodi che riaccendono l’urgenza di un intervento strutturale sulla sicurezza.

“In molti casi gli incidenti sono gravi e in molti casi gravissimi – continua Ronzoni – . Di fronte a questa scia di sangue, il sindacato ribadisce con forza la necessità di passare dalle parole ai fatti. Diciamo basta a tutto questo e rilanciamo il nostro impegno per l’obiettivo zero morti. La sicurezza non deve essere vista come un costo, ma come un pilastro della responsabilità sociale d’impresa e un diritto inalienabile di ogni cittadino”.

La giornata del 24 marzo ha evidenziato ancora una volta quanto sia urgente un intervento strutturale e concreto per la sicurezza sul lavoro in Lombardia. Incidenti come quelli di Arena Po, Lungavilla e Milano non devono più ripetersi, e la tutela della vita e dell’integrità fisica dei lavoratori deve diventare una priorità assoluta per istituzioni, aziende e sindacati.