Cronaca
Pavia

In Comune una rappresentanza di ristoratori pavesi per fare il punto sulla difficile situazione del settore

L'amministrazione lo scorso 15 gennaio aveva partecipato alla manifestazione pacifica svoltasi in piazza della Vittoria.

In Comune una rappresentanza di ristoratori pavesi per fare il punto sulla difficile situazione del settore
Cronaca Pavia, 28 Gennaio 2021 ore 17:51

Una rappresentanza di ristoratori pavesi è stata accolta oggi in Comune a Pavia, per fare il punto sulla difficile situazione che sta attraversando il settore.

In Comune una rappresentanza di ristoratori pavesi

Questa mattina, nell’ufficio dell’Assessore al Commercio del Comune di Pavia, Roberta Marcone, si è svolto un incontro con una rappresentanza di ristoratori per fare il punto sulla difficile situazione del settore.

Presenti Edoardo Verri e Paola Tronconi de "Le Rubinie del Po" e Stefano Acerbi gestore del Ristorante "Vita".

È stato espresso apprezzamento per la partecipazione dell’Amministrazione alla manifestazione del 15 gennaio scorso ed è stata ribadita la necessità che il Governo garantisca la riapertura in sicurezza delle attività nonché ristori adeguati per le precedenti chiusure.

La manifestazione del 15 gennaio

La manifestazione “BASTA STARE IN SILENZIO”, si è svolta venerdì 15 gennaio 2021 in piazza della Vittoria, allo scopo di sensibilizzare il Governo sulla drammatica situazione del lavoro e ha visto la presenza del Sindaco di Pavia, Mario Fabrizio Fracassi, e dell’Assessore al Commercio e alle Politiche Economiche, Roberta Marcone, come esplicito gesto di sostegno alle richieste dei manifestanti.

Allora il primo cittadino aveva dichiarato:

“Siamo e saremo sempre dalla parte dei lavoratori e in particolare di quei lavoratori che stanno sopportando più di altri il peso della crisi, come gli autonomi. Questa vicinanza la dimostriamo non solo a parole, ma sollecitando costantemente il Governo ad adottare ristori adeguati e a permettere alla gente di lavorare, pur nel rispetto delle indispensabili precauzioni igienico-sanitarie. Davvero non passa giorno, non c’è riunione, in cui le legittime richieste di chi domanda solo di poter sopravvivere non vengano da noi ribadite. Questa Amministrazione, oltre ad aver distribuito aiuti diretti, per quanto possibile, si è fatta ambasciatrice del grido di dolore dei cittadini in tutte le sedi istituzionali e continuerà a farlo”.

Sulla stessa linea anche l'assessore Marcone:

“Ribadisco il pieno appoggio alle categorie colpite dalle chiusure e dalla mancanza di ristori efficaci. Lo Stato ha gli strumenti per intervenire: quindi lo faccia. È difficile dar da mangiare ai propri figli con le belle parole, gli annunci, le mance. È venuto il momento di dare un nuovo segnale.”

(Foto di copertina: da destra Edoardo Verri, l'Assessore Marcone, Paola Tronconi e Stefano Acerbi)

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