Fondazione Comunitaria

“Gli oratori tornino ad essere punto di riferimento”: intervista a Don Cristiano Orezzi

A Stradella, nella parrocchia dove opera, verrà avviato un doposcuola per le scuole medie con mensa, gestito dai ragazzi.

“Gli oratori tornino ad essere punto di riferimento”: intervista a Don Cristiano Orezzi
Oltrepò, 21 Settembre 2020 ore 16:42

Una parte importante dei progetti sostenuti da Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia riguardano il mondo degli oratori. Per questo due anni fa hanno sostenuto il progetto Educatori in Oltrepo’ della diocesi di Tortona.

“Gli oratori tornino ad essere punto di riferimento”

Un’iniziativa creata quattro anni fa per formare un gruppo di ragazzi da assumere successivamente all’interno della cooperativa diocesana per ricoprire all’interno delle attività oratoriali della diocesi il ruolo di coordinatori.

“In seguito ad un’indagine ci siamo accorti che molti oratori venivano vissuti dalle comunità solo nel momento del centro estivo. – ha raccontato Don Cristiano Orezzi Viceparroco di Stradella, incaricato per la pastorale giovanile diocesana – Mentre invece è necessario che venga data una continuità sui territori e che gli oratori tornino ad essere un punto di riferimento”.

Inizialmente sono stati 5 i ragazzi che hanno partecipato al corso e che oggi sono stati inseriti nelle parrocchie, mentre l’anno prossimo saranno 8. ”Questo primo anno alla fine del percorso di formazione ogni ragazzo è stato inviato in una parrocchia diversa, per organizzare in ciascuna un progetto differente in base alle necessità. Per la prossima edizione stiamo valutando di far turnare i ragazzi sulle parrocchie, realizzando uno stesso progetto in oratori diversi”.

Il percorso di formazione

Il percorso di formazione dura tre mesi, con un incontro ogni sabato mattina in cui i ragazzi svolgono attività sia teoriche che pratiche, ed è realizzato con la collaborazione della professoressa Augelli docente dell’Università Cattolica di Piacenza. “Ci siamo ispirati prendendo esempio dai corsi che già da 20 anni vengono fatti nella diocesi di Parma. – ha continuato Don Cristiano – Con questo progetto i giovani universitari si mettono a servizio delle comunità, mettendo a disposizione le competenze acquisite per avviare i progetti necessari. Il valore forte di questo progetto viene dal fatto che non solo diamo la possibilità a loro di fare un’esperienza lavorativa, ma che questa ha anche una forte ricaduta sociale sui giovani che vanno ad educare. Formando questi ragazzi stiamo investendo sul futuro”.

Doposcuola per le scuole medie

In particolare a Stradella, nella parrocchia dove opera Don Cristiano verrà avviato un doposcuola con mensa per le scuole medie, che sarà gestito dai ragazzi.

“Mi sento per questo di ringraziare Fondazione che ha inserito una sezione apposta per gli oratori tra i propri bandi. Riconoscendo il ruolo educativo che essi ricoprono sui territori, e quindi la loro importanza come realtà da sostenere. Io inoltre – conclude Don Cristiano – con Fondazione ho potuto collaborare anche quando ero amministratore territoriale della parrocchia di San Damiano al Colle. Grazie a loro siamo riusciti ad ottenere finanziamenti sia dal punto di vista delle strutture che per i progetti educativi. Sono una realtà importantissima perché non lascia solo il territorio, ma anzi garantisce un appoggio sicuro anche per le realtà più piccole. Spesso quando si hanno in mano dei nuovi progetti si è spaesati e non si sa bene da che parte cominciare, Fondazione dà quella spinta fondamentale senza la quale molti progetti non potrebbero realizzarsi”.

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