Daniela Garlaschelli, Gip di Pavia, respinge la richiesta avanzata dai legali di Andrea Sempio (Liborio Cataliotti e Angela Taccia, tutti in copertina), indagato per la seconda volta per l’omicidio della giovane Chiara Poggi – brutalmente uccisa all’interno della villetta di famiglia situata nel comune di Garlasco, il 13 agosto 2007.
Respinta la richiesta
Una tragica scomparsa che, dopo 17 anni, lascia ancora numerosi dubbi, nonostante la carcerazione di Alberto Stasi, allora fidanzato della vittima 26enne, poi condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione poiché ritenuto responsabile della sua morte.
La riapertura del caso ha destato agitazione nella collettività, che ad oggi si interroga inevitabilmente su quanto realmente accaduto, domande a cui – purtroppo – non è ancora possibile dare risposta.
Quella della Gip Daniela Garlaschelli, invece, è una risposta ferrea con la quale ha respinto la richiesta degli avvocati di Andrea Sempio, i quali chiedevano un ulteriore incidente probatorio per svolgere nuove verifiche sul computer di Alberto Stasi, già ampiamente analizzato.
La Giudice per le indagini preliminari ha infatti precisato che gli approfondimenti sollecitati dai legali di Sempio – da affidare a un perito indipendente – risultano già compresi nella consulenza disposta dalla Procura di Pavia, con particolare attenzione agli accertamenti sul pc e alle ricerche effettuate nella sera precedente il fatidico giorno, alla vigilia del delitto.
Si precisa inoltre che, se la perizia “terza” – istanza attualmente respinta per mancanza dei presupposti – venisse effettuata nel processo, richiederebbe all’incirca 60 giorni e gli incidenti probatori possono essere disposti solo quando ricorrono specifici presupposti tecnico‑procedurali.
Inoltre, dal 20 gennaio scorso, come precisato nell’ordinanza, la Procura di Pavia ha già affidato a un proprio consulente l’incarico di analizzare la copia forense del pc di Stasi e del computer di Chiara, svolgendo accertamenti informatici con particolare attenzione alla sera del 12 agosto 2007. L’analisi delle copie, secondo quanto affermato dal consulente incaricato dal pm, richiederà circa 60 giorni.
Un ulteriore accertamento peritale andrebbe inoltre a bloccare il processo per altri due mesi. Per questo motivo la Gip di Pavia ha respinto la richiesta degli avvocati di Sempio, considerando la mancanza dei presupposti necessari.
Consulenti della famiglia Poggi
L’analisi degli ultimi giorni ha interessato molti, compresi i consulenti della famiglia Poggi – Fabio Alletti e Nanni Bassetti – i quali hanno analizzato l’apertura dei file presenti sul pc di Alberto Stasi nella sera del 12 agosto 2007. Durante la puntata di “Chi l’ha visto?”, è stato mostrato minuto per minuto il tracciato informatico lasciato sia da Alberto Stasi sia da Chiara Poggi nella sera della vigilia.