CRONACA

Garlasco, la Procura di Pavia chiede il rinvio a giudizio di Andrea Sempio: l’accusa è omicidio aggravato

Depositata la richiesta al Tribunale di Pavia dopo la valutazione degli ultimi atti presentati dalla difesa: nell'imputazione contestati l'omicidio aggravato dalla crudeltà e i motivi abietti

Garlasco, la Procura di Pavia chiede il rinvio a giudizio di Andrea Sempio: l’accusa è omicidio aggravato
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La Procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio di Andrea Sempio per l’omicidio aggravato di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Nell’imputazione contestate le aggravanti della crudeltà e dei motivi abietti, legati al presunto rifiuto di un approccio sessuale.

Chiesto il rinvio a giudizio per Andrea Sempio

La Procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio di Andrea Sempio, indagato nell’ambito della nuova inchiesta sull‘omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di Garlasco. La richiesta è stata presentata nella giornata di oggi, martedì 3 novembre 2026, dopo che i magistrati hanno esaminato anche gli atti depositati più recentemente dalla difesa dell’indagato.

La Procura ha quindi formalizzato la richiesta di portare Sempio davanti al Tribunale di Pavia, indicando nel capo di imputazione le contestazioni relative all’omicidio aggravato.

La ricostruzione dell’aggressione

Secondo la ricostruzione contenuta nell’imputazione, Chiara Poggi sarebbe stata colpita ripetutamente alla testa con un corpo contundente, in diverse fasi dell’aggressione.

Inizialmente, dopo una colluttazione, l’aggressore l’avrebbe raggiunta con alcuni colpi alla regione frontale sinistra e a quella zigomatica destra, provocandone la caduta a terra. Successivamente, sempre secondo l’accusa, la vittima sarebbe stata trascinata verso la porta di accesso alla cantina.

La ricostruzione prosegue descrivendo un ulteriore tentativo di reazione da parte della giovane, che avrebbe cercato di rialzarsi mettendosi carponi. In quel momento sarebbero stati inferti almeno altri tre o quattro colpi alla testa, interessando diverse aree del cranio: la regione parieto-temporale sinistra, quella parietale posteriore e altre zone lungo la linea mediana e nella parte sinistra.

Le aggravanti contestate

Dopo aver perso conoscenza, il corpo di Chiara Poggi sarebbe stato spinto e fatto scivolare lungo le scale che conducevano alla cantina. Anche in questa fase, secondo l’accusa, la giovane sarebbe stata colpita nuovamente, con almeno quattro o cinque colpi nella regione parieto-occipitale sinistra.

Le lesioni cranio-encefaliche riportate avrebbero provocato il decesso della vittima. Nel capo di imputazione vengono indicate almeno 12 lesioni al cranio e al volto.

Alla contestazione di omicidio si aggiungono due aggravanti: la crudeltà, in relazione al numero e all’entità delle ferite inferte, e i motivi abietti. Questi ultimi vengono ricondotti dall’accusa all’odio nei confronti della vittima, che sarebbe maturato in seguito al rifiuto di un approccio sessuale.

La richiesta della Procura al Tribunale di Pavia

La Procura ha precisato che le valutazioni relative alla rilevanza e al significato degli elementi probatori raccolti saranno illustrate nelle sedi giudiziarie competenti.

Sarà dunque davanti ai giudici del Tribunale di Pavia che verrà esposto e discusso il quadro probatorio alla base della richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Andrea Sempio.

Le contestazioni riportate nel capo di imputazione rappresentano la ricostruzione accusatoria e dovranno essere sottoposte alla valutazione dell’autorità giudiziaria.