RELAZIONE TECNICA

Garlasco, la perizia del RaCis su Andrea Sempio: “Innata capacità di mentire”

Emergono le prime indiscrezioni sulla relazione psicologica dell'indagato

Garlasco, la perizia del RaCis su Andrea Sempio: “Innata capacità di mentire”

L’inchiesta sul delitto di Garlasco si concentra sul profilo psicologico di Andrea Sempio, accusato – secondo indiscrezioni – dal RaCIS di avere una “capacità innata di mentire” e rapporti problematici con le donne. La difesa respinge queste ricostruzioni, definendole parziali e prive di riscontri oggettivi.

Perizia RaCis su Andrea Sempio

Il delitto di Garlasco non smette di produrre nuovi, inquietanti capitoli. Al centro dell’attenzione degli inquirenti c’è ancora una volta Andrea Sempio, iscritto nel registro degli indagati per la terza volta nel marzo 2025. Le ultime indiscrezioni, trapelate attraverso la trasmissione Quarto Grado, riguardano la relazione tecnica redatta dal RaCIS (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche). Un documento che traccerebbe un profilo psicologico complesso e dai tratti controversi, riaccendendo il dibattito su un omicidio che, a distanza di diciotto anni, continua a cercare risposte definitive.

Anticipazioni veritiere? Staremo a vedere. Certo è che sinora le uniche anticipazioni affidabili sulla blindatissima indagine in corso sono arrivate dal TG1, che in molti hanno ironicamente ribattezzato “ufficio stampa della Procura di Pavia”, perché dall’impronta 33 in avanti effettivamente ha sempre amplificato quanto trapelato da Palazzo di Giustizia. “Quarto grado” invece è una trasmissione considerata “vicina a Sempio” (se altre, come Ore14, soprattutto dopo l’uscita di scena della Bruzzone, sono più favorevoli nei confronti di Stasi), che ha più volte intervistato l’attuale indagato ed è quindi difficile dire se l’anticipazione del Racis uscita in trasmissione sia un caso o possa dar adito a ulteriori dietrologie. Il fatto però che in studio vi fosse Angela Taccia sembra far pensare all’opportunità di uno scoop giornalistico condito da un’immediata capacità di replica e difesa.

“Innata capacità di mentire”

Comunque, secondo quanto emerso dalle anticipazioni sulla relazione dei Carabinieri, gli esperti avrebbero ravvisato in Andrea Sempio una “innata capacità di mentire” e un “rapporto problematico con il mondo femminile”. Se confermate, queste analisi si allineerebbero con quanto già sostenuto nel 2016 dagli investigatori privati della difesa di Alberto Stasi (condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi nel 2015).

All’epoca, i consulenti descrivevano la vita di Sempio come caratterizzata da una “metodicità anomala, quasi costruita”, segnalando una totale assenza di contatti sociali e relazioni affettive. Un’esistenza che si muoveva in un binario rigido tra casa e lavoro, priva di quelle sfumature relazionali tipiche della sua età.

Un’analisi meticolosa

Il profilo elaborato dal RaCIS non nasce dal nulla, ma è il frutto di un’analisi meticolosa di una mole impressionante di materiale sequestrato nel maggio 2025. Gli inquirenti hanno passato al setaccio tre diverse abitazioni (quella di famiglia, la residenza dell’indagato e la casa della nonna), portando via:

  • 5 telefoni cellulari;
  • 55 tra CD e DVD e 3 chiavette USB;
  • 2 hard disk e un registratore digitale;
  • Un archivio cartaceo composto da 30 quaderni, 10 agende e numerosi fogli sparsi.

Proprio in uno di questi taccuini è stata rinvenuta una frase che ha scatenato la curiosità mediatica: “Ho fatto cose talmente brutte che nessuno può immaginare”. Sempio, dal canto suo, ha fornito una versione meno sinistra in una recente intervista, spiegando che l’appunto si riferiva semplicemente a una “giornata particolarmente caotica” e che le parole esatte fossero “fatto cose inimmaginabili”.

Caccia al movente

Perché concentrarsi così tanto sulla psicologia e sulla sfera sessuale di Sempio? La risposta risiede in un vuoto investigativo mai colmato: l’assenza di un movente. L’omicidio di Chiara Poggi, consumatosi il 13 agosto 2007, è rimasto privo di una causale certa anche nella sentenza di condanna contro Alberto Stasi. Gli inquirenti oggi sperano che scavando nella psiche dell’attuale indagato possa emergere quel “perché” che finora è sfuggito a ogni ricostruzione processuale.

La difesa: “Solo indiscrezioni contro di lui”

Non si è fatta attendere la reazione dell’avvocata Angela Taccia, legale di Sempio e sua amica di lunga data. Taccia ha respinto con forza le accuse di asocialità:

“Andrea ha molte amiche donne e frequenta lo stesso gruppo da vent’anni”.

La legale ha inoltre espresso forte perplessità sulla fuga di notizie:

“È singolare che emergano indiscrezioni solo contro Sempio e mai a suo favore. Molte persone che lo conoscono avrebbero voluto intervenire pubblicamente per difenderlo, ma è stato lui stesso a chiedere loro di non esporsi per evitare ulteriori sovraesposizioni mediatiche”.