CRONACA

Garlasco, la cronologia del pc di Stasi ricostruita dal consulente informatico dei Poggi

Il consulente della famiglia Poggi analizza minuto per minuto le attività sul pc di Alberto Stasi

Garlasco, la cronologia del pc di Stasi ricostruita dal consulente informatico dei Poggi

Nella serata di ieri, mercoledì 28 gennaio 2026, all’interno del programma “Chi l’ha visto”, condotto da Federica Sciarelli, sono state approfondite le dinamiche legate alla sera prima dell’omicidio di Chiara Poggi e al monitoraggio dell’apertura dei file contenenti materiale pornografico grazie alla spiegazione dei consulenti della famiglia Poggi, Fabio Falletti e Nanni Bassetti.

Puntata di Chi l’ha visto

Continua ad infittirsi il dramma legato alla tragica scomparsa della giovane Chiara Poggi, uccisa brutalmente nella villetta di famiglia situata nel comune di Garlasco. Emergono nuovi elementi che riportano l’attenzione alla sera precedente a quel fatidico 13 agosto 2007, in cui la 26enne venne uccisa fra le mura di casa.

Nel programma andato in onda sulla Rai, dopo la ricostruzione della notte prima dell’omicidio – durante la quale Alberto Stasi sarebbe rimasto nell’abitazione fino a circa l’una, mentre intorno alle 22 un’Audi A3 veniva notata sopraggiungere ad alta velocità nei dintorni della casa di Chiara, come confermato anche dai vicini – viene dato spazio al consulente Fabio Falletti.

È lui ad approfondire l’analisi relativa all’apertura dei file presenti sul computer, tra cui alcune immagini a contenuto pornografico.

La distanza percorsa da Stasi per rientrare a casa

La ricostruzione di Falletti

Durante l’intervista il consulente Falletti riporta dettagliatamente i passaggi effettuati da Chiara Poggi sul pc di Alberto Stasi, utilizzato dalla vittima con l’intento di trasferire su una chiavetta USB le immagini della vacanza a Londra.

Abbiamo analizzato il pc del dottor Stasi per ricostruire gli eventi del dodici sera tramite un software che non era mai stato utilizzato prima, che ci ha permesso di creare una timeline molto dettagliata, una cronologia molto dettagliata che ci ha restituito un file molto importante. Un’informazione molto importante. Alle 21:53 45 secondi, alle 21:58 non c’è nessuna attività utente.

Probabilmente Chiara e Alberto sono fuori a guardare. Alle 21:58 invece troviamo per due secondi un salvataggio manuale della tesi fatto da Chiara Poggi per mettere in sicurezza la tesi di Alberto Stasi. Perché diciamo Chiara Poggi? Perché alle 21:59 inserisce la sua chiavetta per copiare le foto della vacanza a Londra. Alle 22:00 del 12 agosto 2007 c’è stato l’accesso alla cartella “militare/nuova cartella”.

Chi l’ha visto?

Quindi lei ha sicuramente cliccato su questa cartella porno oppure potrebbe essere un’apertura automatica del sistema?

No è stata cliccata perché questo dato che abbiamo rilevato all’interno ci restituisce un’altra forma di informazione importante che è stata aperta un file, un’immagine e si chiama ‘senza nome BMP’. Quindi c’è stata un’azione su questa cartella.

Che cos’è Senza nome BMP?

È l’immagine di una ragazza girata di schiena con pantaloni leggermente abbassati con un tanga quindi provocante,  diciamo erotica ma non pornografica.

Ricostruzione

Alle 22:00 clicca su questa cartella diciamo pornografica. Ma alle 22:00 e 15 secondi c’è un’altra attività. Clicca sulle immagini di di Londa. Quelle che doveva copiare. Giusto? Quindi la l’attività di routine. Dura solo quindici secondi questa attività di scoperta del file pornografici?

Non possiamo dirlo con certezza perché avendo sovrascritto i dati il giorno quattordici con l’ispezione dei carabinieri l’unica informazione che abbiamo inerente alla cartella militare è questa.

Quindi forse Chiara aveva la cartella militare aperta e poi altre cartelle in contemporanea?

Potrebbe anche essere questo. Assolutamente sì. Quindi questo ti porta a dire che ha copiato le immagini per tre minuti c’è stata una copia della chiavetta. Questo è il dato certo che abbia visto altre immagini come vediamo qua 22:00 e 28 ventotto cartella Montecarlo cioè li aveva visti in contemporanea? Ha aperto più cartelle? Non lo sappiamo perché è un dato che non c’è e i carabinieri hanno sovrascritto altre informazioni.

Ricostruzione

Il lavoro dei carabinieri ha di fatto vanificato un accertamento puntuale di tutto ciò che potrebbe avere cliccato chiara quella sera?

Assolutamente sì.

Dolo?

No. Investigazione. Dopo cosa succede? C’è appunto la copia sulla chiavetta delle immagini di Londra quindi le vacanze che aveva fatto lei con Alberto e anche le foto che aveva fatto Alberto durante questo periodo di studio. E viene aperta qualche immagine particolare in questa cartella che è un’immagine che riporta a un parco di Londra – un’immagine classica, normale. E dopo c’è l’apertura di molte cartelle, c’è la Tatina, Natale, cuccia, le immagini che già nelle altre perizie sono state visualizzate.

Ricostruzione

Cosa succede dopo? Alberto Stasi dopo aver messo in sicurezza il cane – almeno così ha raccontato – torna subito a lavorare sulla tesi?

C’è un salvataggio appunto alle 22:14, poi c’è un salvataggio automatico, poi mi pare che attivamente sia ritornato intorno alle 22:30 più o meno lavorare sulla tesi ma con delle pause quindi non è un lavoro effettivo e continuativo, per poi salvare e chiudere il computer alle 00:11.