RIBALTATO L'ORARIO

Garlasco, consulente di Sempio formula nuova ipotesi: Chiara uccisa durante la notte

La teoria della genetista Marina Baldi si basa su nuove analisi del bolo gastrico e sugli orari di Alberto Stasi

Garlasco, consulente di Sempio formula nuova ipotesi: Chiara uccisa durante la notte

La genetista Marina Baldi ipotizza che Chiara Poggi possa essere stata uccisa durante la notte e non alle 9:12 come stabilito, basandosi su nuove analisi del bolo gastrico e sugli orari di Alberto Stasi. Un’ipotesi che riapre il caso con un possibile movente legato al contenuto del pc di Stasi.

Quando è stata uccisa Chiara Poggi?

Nuova svolta sull’uccisione di Chiara Poggi arriva da una nuova ipotesi avanzata dalla genetista Marina Baldi, ora consulente di Andrea Sempio.

Durante la trasmissione Quarto Grado andata in onda venerdì 20 febbraio 2026 su Rete4, Baldi ha presentato un’interpretazione alternativa degli eventi che potrebbe cambiare radicalmente la ricostruzione del delitto di Garlasco. Secondo la genetista, l’omicidio non sarebbe avvenuto alle 9:12 del 13 agosto 2007, come stabilito dalle sentenze, ma nella notte precedente.

Chiara Poggi

L’orario delle 9:12, finora considerato come il momento in cui Alberto Stasi sarebbe entrato nella villetta di via Pascoli 8, potrebbe invece indicare il momento della sua uscita. Questa ipotesi si basa su nuove indiscrezioni provenienti dalla relazione dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, ancora in fase di stesura per la Procura di Pavia.

L’anatomopatologa Cristina Cattaneo

Il bolo gastrico

Un elemento cruciale a sostegno di questa nuova teoria riguarda il bolo alimentare rinvenuto nello stomaco di Chiara Poggi durante l’autopsia. La prima sentenza aveva interpretato questi residui come resti della colazione, ma Marina Baldi suggerisce che potrebbero invece risalire a un pasto consumato diverse ore prima, forse la cena della sera precedente.

Nel dettaglio, all’interno dello stomaco della vittima furono trovate particelle di amido, contenute in qualsiasi carboidrato, e la sera del 12 agosto Chiara e Alberto avevano mangiato una pizza insieme. Il corpo impiega dalle 2 alle 4 ore per digerire un pasto simile, il che rende plausibile che il bolo gastrico non fosse collegato alla colazione del giorno successivo.

Marina Baldi

La ricostruzione della notte

Secondo le dichiarazioni di Alberto Stasi, la sera del 12 agosto 2007 i due fidanzati avevano preso una pizza da asporto verso le 20:00 e l’avevano consumata in casa. Chiara terminò il pasto tra le 21:00 e le 21:30. Stasi rientrò nella villetta alle 22:14 dopo aver messo in sicurezza il cane e lavorò sulla sua tesi di laurea fino a mezzanotte e 10 minuti. Successivamente, guardò una serie tv con Chiara e, intorno all’una di notte, rientrò a casa sua, come confermato da un testimone.

La nuova ipotesi suggerisce che l’omicidio sia avvenuto proprio in questo intervallo di tempo, tra la fine del lavoro di Stasi e il suo rientro definitivo a casa. Un dettaglio importante riguarda l’attività di Chiara sul computer di Alberto: secondo i tecnici della parte civile, la ragazza avrebbe navigato sul portatile del fidanzato tra le 21:53 e le 22:09, visitando una cartella denominata “militare” contenente immagini pornografiche.

Una possibile lite degenerata

Dopo il rientro di Stasi in via Pascoli, Chiara potrebbe aver riflettuto su quanto scoperto nel computer del fidanzato. Questa scoperta potrebbe aver scatenato una lite degenerata nell’omicidio. Ancora una volta, dunque, il movente del delitto di Garlasco sembra legarsi al contenuto del pc di Alberto Stasi, un elemento che però è completamente assente nella sentenza definitiva.

I dubbi

Ci sono però almeno tre elementi che mettono in dubbio la versione di Marina Baldi. Innanzitutto il sangue di Chiara sulla scena del crimine. I primi carabinieri accorsi alle 14.50 nella villetta, quattro o cinque ore dopo il delitto, secondo le sentenze, hanno infitti di chiarato di aver fatto attenzione a non calpestare il liquido ematico che non era ancora coagulato. Ma se il delitto fosse avvenuto tra mezzanotte e l’una, 13 ore dopo, le macchie di sangue sarebbero state ancora umide?

Vi è poi un secondo elemento. Stasi sarebbe tornato a casa in macchina all’una di notte, sporco di sangue. Ma le perizie hanno stabilito che l’auto di Alberto non presenta tracce ematiche di Chiara.

Resterebbe infine il mistero della bicicletta nera vista dalla Birmani fuori casa Poggi alle 9.10 del 13 agosto 2007: che significato potrebbe avere nel caso di un omicidio notturno? Solo uno: Stasi sarebbe tornato la mattina dopo per disinserire l’allarme alle 9.12 per far credere che la ragazza fosse ancora viva.

La bici nera all’esterno della casa dei Poggi

Ma è quindi davvero possibile che Chiara sia stata uccisa durante la notte? E da chi?

Nuovi scenari investigativi

La proposta di Marina Baldi apre nuovi scenari investigativi e giudiziari, mettendo in discussione certezze consolidate da anni. Se confermata, questa ipotesi potrebbe portare a una revisione delle dinamiche del delitto e a un approfondimento delle prove, in particolare riguardo al movente e ai tempi dell’omicidio. Il caso di Chiara Poggi, uno dei più discussi e controversi della cronaca italiana recente, potrebbe quindi essere ancora lontano dalla sua conclusione definitiva.

TUTTI GLI ALTRI NOSTRI ARTICOLI SUL DELITTO DI GARLASCO