FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO

Furto notturno di gasolio agricolo: coppia incastrata grazie alle telecamere

Hanno svuotato i serbatoi di due trattori a Mezzana Rabattone

Furto notturno di gasolio agricolo: coppia incastrata grazie alle telecamere

Una coppia di pregiudicati è stata denunciata dai Carabinieri per aver rubato 300 litri di gasolio da un’azienda agricola di Mezzana Rabattone. I due sono stati incastrati dalle telecamere comunali mentre svuotavano i trattori in due diverse incursioni notturne.

Coppia denunciata

Credevano di aver trovato un bersaglio facile e un bottino sicuro nell’oscurità delle campagne pavesi, ma non avevano fatto i conti con l’occhio elettronico della videosorveglianza. Una coppia di pregiudicati, un uomo di 44 anni e una donna di 37, è stata denunciata dai Carabinieri della Stazione di Gropello Cairoli con l’accusa di furto aggravato in concorso. L’indagine lampo ha permesso di dare un volto e un nome ai responsabili di un furto che aveva colpito duramente un’azienda agricola locale.

Il furto di gasolio

Tutto ha avuto inizio lo scorso 17 febbraio a Mezzana Rabattone. Approfittando del silenzio notturno, i malviventi sono riusciti a penetrare all’interno di un capannone privato, dove erano custoditi due trattori. Una volta dentro, con una tecnica ormai collaudata, hanno forzato i serbatoi dei mezzi agricoli e, utilizzando un tubo di gomma e diverse taniche, hanno aspirato circa 300 litri di gasolio agricolo.

Il modus operandi

Ciò che emerge dai dettagli dell’indagine è l’audacia, quasi sprezzante, della coppia. Dall’analisi dei filmati della videosorveglianza comunale, i militari hanno ricostruito una dinamica precisa: i due sono arrivati a piedi nei pressi del capannone con le taniche vuote, tornando indietro venti minuti dopo con i contenitori pesanti e colmi di carburante. Non paghi del primo prelievo, a distanza di poche ore, l’uomo e la donna sono tornati sul posto una seconda volta, ripetendo l’operazione per fare il “pieno” definitivo di combustibile rubato.

Le indagini e l’identificazione

La svolta nelle indagini è arrivata grazie all’incrocio dei dati visivi. Seguendo a ritroso il percorso fatto a piedi dalla coppia, i Carabinieri della Stazione di Gropello Cairoli sono riusciti a individuare il veicolo utilizzato per la fuga. Da lì, il passo verso l’identificazione certa è stato breve: i due soggetti, M.P. (classe 1980) e S.V. (classe 1987), erano peraltro già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

Al termine degli accertamenti, i militari hanno quindi denunciato i due in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia. Dovranno ora rispondere di furto aggravato in concorso.