I Carabinieri di Stradella hanno denunciato tre persone per due furti commessi nelle chiese di Corteolona e Stradella, sottraendo denaro e biciclette. Le indagini evidenziano l’attenzione dell’Arma verso i reati ai danni dei luoghi di culto e invitano i cittadini a collaborare.
Furti nelle chiese: tre denunciati
Nei mesi scorsi, due furti ai danni di edifici religiosi hanno scosso le comunità di Corteolona e Stradella. Grazie a un’attenta attività investigativa, i Carabinieri della Compagnia di Stradella sono riusciti a identificare e denunciare tre persone ritenute responsabili di questi episodi, confermando l’impegno costante delle forze dell’ordine nel tutelare luoghi simbolo della collettività.
Rubate le offerte
Il primo episodio risale a luglio, quando due uomini italiani con precedenti penali si sono introdotti nella chiesa di Santo Stefano a Corteolona. Dopo aver forzato la cassetta delle offerte, i malviventi hanno sottratto circa 250 euro, frutto delle elemosine dei fedeli. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di risalire ai due responsabili, che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Rubati monopattino e bicicletta
Durante l’estate, un altro furto ha colpito la chiesa di Santi Narbore e Felice a Stradella. Un uomo, approfittando delle ore notturne, si è introdotto nei locali della chiesa e ha rubato un monopattino e una bicicletta di proprietà del sacerdote. Anche in questo caso, le indagini hanno portato all’identificazione e alla denuncia del presunto autore.
L’impegno dei Carabinieri
Questi episodi sottolineano la particolare attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel contrastare i reati predatori, soprattutto quelli che colpiscono luoghi di culto, veri e propri punti di riferimento per la comunità. L’Arma rinnova l’invito ai cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi situazione sospetta, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni e popolazione sia fondamentale per garantire una sicurezza condivisa e partecipata.