A Bagnaria un automobilista ha forzato un posto di blocco dei Carabinieri dando vita a un pericoloso inseguimento sulla Statale 461, terminato in un vicolo cieco. L’uomo è stato denunciato alla Procura di Pavia, multato per diverse infrazioni al Codice della Strada e ha subito il ritiro della patente, che rischia una sospensione da uno a due anni.
Ignora l’alt
Ha visto i Carabinieri intimargli di fermarsi, ma anziché accostare ha accelerato, dando vita a un inseguimento lungo la Strada Statale 461. È successo a Bagnaria, dove un automobilista è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Varzi dopo una fuga caratterizzata da manovre ritenute particolarmente pericolose.
L’episodio è avvenuto in località Ponte Crenna, dove i militari erano impegnati in un normale servizio di controllo della viabilità. Quando la Ford Puma è arrivata in prossimità del posto di blocco, i Carabinieri hanno intimato l’alt al conducente. L’uomo, però, non ha rispettato l’ordine e ha premuto sull’acceleratore, allontanandosi rapidamente.
L’inseguimento
Ne è nato un inseguimento durante il quale, secondo quanto ricostruito dai militari, il conducente avrebbe effettuato diverse manovre azzardate. Una condotta che avrebbe creato situazioni di pericolo sia per la pattuglia impegnata nell’inseguimento sia per gli altri automobilisti presenti sulla strada.
La fuga è proseguita fino all’abitato di Bagnaria, dove il conducente ha imboccato via Michelangelo.
La fuga finisce in un vicolo cieco
Proprio la conformazione della strada ha messo fine alla corsa. Via Michelangelo, infatti, è una strada senza uscita. L’automobilista, rendendosi conto di non poter proseguire, avrebbe quindi parcheggiato la Ford Puma, probabilmente con l’intenzione di abbandonare il mezzo e allontanarsi a piedi.
Il tentativo di far perdere le proprie tracce, però, non è andato a buon fine. I Carabinieri lo hanno raggiunto e bloccato, procedendo quindi alla sua identificazione.
La spiegazione fornita ai Carabinieri
Durante i controlli, l’uomo ha cercato di spiegare ai militari le ragioni della sua fuga. Ha raccontato di essersi spaventato e di aver reagito scappando perché aveva il proprio cane chiuso nel bagagliaio. Ha inoltre riferito di aver bevuto una birra poco prima di mettersi alla guida.
A seguito del fermo, i Carabinieri hanno effettuato anche una perquisizione del veicolo e della persona alla ricerca di eventuali stupefacenti o armi. I controlli hanno dato esito negativo.
Multa, denuncia e patente ritirata
La fuga non è però rimasta senza conseguenze. All’automobilista sono state contestate diverse violazioni del Codice della Strada commesse durante l’inseguimento, tra cui la velocità non commisurata, manovre scorrette e il mancato rispetto delle precedenze.
Per non essersi fermato all’alt intimato dai Carabinieri, l’uomo è stato inoltre denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia.
Immediato anche il ritiro della patente di guida, successivamente trasmessa alla Prefettura (U.T.G.) di Pavia. Per il conducente si profila ora una sospensione del documento di guida della durata compresa tra uno e due anni.