NON ERA LA PRIMA VOLTA

Folle inseguimento da Novara al Pavese: bloccato dopo 35 chilometri, era senza patente

Un 28enne ha tentato di sfuggire a polizia locale e carabinieri toccando velocità fino a 200 all’ora: denunciato per resistenza a pubblico ufficiale

Folle inseguimento da Novara al Pavese: bloccato dopo 35 chilometri, era senza patente

Un 28enne senza patente, alla guida di una Tesla a noleggio, ha scatenato un folle inseguimento a 200 km/h da Novara fino al Pavese, violando ogni regola stradale. Bloccato dopo 35 chilometri con un coltello a bordo, è emerso che a marzo aveva già causato il ferimento di alcuni agenti in una fuga analoga.

Folle inseguimento da Novara al Pavese

Una folle corsa terminata soltanto dopo 35 chilometri tra le province di Novara e Pavia. Un 28enne residente a Garbagna (AL) è stato arrestato giovedì sera (14 maggio 2026) al termine di un inseguimento da film che ha visto impegnate in prima linea le forze della Polizia Locale di Novara e i Carabinieri della stazione di Vespolate (NO). Il giovane, alla guida di una potente Tesla presa a noleggio, ha toccato punte di 200 chilometri orari pur di sfuggire all’alt degli agenti.

L’intercettazione

Tutto è iniziato intorno alle ore 18:00 nel quartiere di Sant’Agabio a Novara. Una pattuglia della municipale ha notato la vettura sfrecciare a tutta velocità lungo corso Trieste, stimando un’andatura di almeno 100 chilometri all’ora in pieno centro abitato. Il modello dell’automobile non è passato inosservato: i vigili urbani la tenevano d’occhio da settimane a causa di numerose segnalazioni per gravi e reiterate infrazioni stradali in diverse zone della città. Quando gli agenti hanno intimato l’alt, il conducente ha pigiato sull’acceleratore, dando il via alla fuga.

Fuga a 200 all’ora

Il fuggitivo ha imboccato la strada statale in direzione di Mortara, addentrandosi nella Bassa novarese nel disperato tentativo di far perdere le proprie tracce. Durante la folle corsa, l’auto ha seminato il panico tra gli automobilisti: ha attraversato incroci e semafori con il rosso, ha percorso rotonde contromano e ha azzardato sorpassi estremamente pericolosi in tratti non consentiti, arrivando persino a tamponare di striscio un’altra vettura. All’altezza del comune di Nibbiola (NO), una pattuglia dei Carabinieri di Vespolate è riuscita ad agganciare il veicolo, ma il 28enne ha continuato la sua marcia senza mostrare il minimo cenno di resa.

Il blocco nel Pavese

La corsa si è finalmente conclusa a Castello d’Agogna, dove i militari e gli agenti sono riusciti a stringere il cerchio e a bloccare definitivamente la Tesla. I successivi controlli hanno svelato uno scenario ancora più grave: il giovane era completamente privo di patente di guida e la vettura risultava noleggiata a nome di un’altra persona. All’interno dell’abitacolo, inoltre, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato un piccolo coltello.

Recidivo

Il veicolo era già noto agli archivi della Polizia Locale: lo scorso marzo, la stessa Tesla era stata protagonista di un altro inseguimento a Novara, terminato in modo drammatico con l’incidente della pattuglia dei vigili inseguitori che avevano riportato anche diverse ferite.

Resistenza a pubblico ufficiale

Il 28enne si trova ora in stato di arresto e verrà giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Pavia, dove dovrà rispondere delle gravi accuse di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.