LEZIONI IN PRESENZA

Fine dell’incubo amianto al Liceo Golgi di Broni: c’è il via libera definitivo alla riapertura

Ats Pavia ha dato l’ok alla ripresa delle lezioni nella sede di viale Gramsci: restano chiusi solo palestra e un bagno per interventi di manutenzione

Fine dell’incubo amianto al Liceo Golgi di Broni: c’è il via libera definitivo alla riapertura

Dopo oltre tre mesi di stop per tracce di amianto, il liceo Golgi di Broni riaprirà regolarmente a settembre. Il via libera è arrivato da Ats Pavia dopo che i controlli dei Nas hanno certificato la totale salubrità delle aule.

Riapre il Liceo Golgi di Broni

Il liceo”Golgi di Broni, a poco più di tre mesi dalla chiusura dello scorso 23 marzo, disposta d’urgenza in seguito alla dispersione di polveri e al ritrovamento di tracce d’amianto durante i lavori all’ascensore, è ufficialmente pronto a riaprire i battenti. Il definitivo via libera è arrivato da Ats Pavia, che ha certificato la piena salubrità dell’istituto al termine degli ultimi interventi di ripristino strutturale e manutenzione.

Una notizia attesa da mesi che cancella definitivamente lo spettro della didattica a distanza o di complessi trasferimenti logistici all’alba del nuovo anno scolastico. A rassicurare le famiglie è lo stesso dirigente scolastico, Roberto Olivieri, che guarda alla ripresa con ottimismo: “A settembre, il prossimo anno scolastico potrà pertanto prendere regolarmente avvio nella sede di viale Gramsci 12 per tutti gli studenti”.

Valori inferiori ai limiti Oms

La decisione dell’autorità sanitaria poggia su una solida e rigorosa base scientifica. Nella nota ufficiale redatta da Ats Pavia vengono infatti richiamati i ripetuti e meticolosi campionamenti ambientali effettuati all’interno dei vari locali del plesso scolastico, volti a intercettare l’eventuale presenza di fibre di amianto aerodisperse.

“Tutti i campionamenti hanno sempre fornito esiti favorevoli – sottolinea il preside Olivieri –, evidenziando valori ampiamente inferiori non solo ai limiti imposti dalla normativa nazionale vigente, ma anche ai più restrittivi valori di riferimento indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità”.

L’ok finale, inoltre, è giunto dopo un accurato sopralluogo congiunto effettuato dai tecnici dell’Ats e dagli uomini del Comando Nas dei Carabinieri.

Riapertura in sicurezza

Alla luce delle evidenze raccolte, Ats Pavia ha concluso che, “allo stato attuale, non sussistono controindicazioni all’occupazione dei locali scolastici”. Al momento dell’avvio delle lezioni, l’unica parziale eccezione sarà rappresentata dalla palestra e da un bagno: spazi che rimarranno temporaneamente chiusi solo per consentire il completamento di lavori di manutenzione ordinaria già programmati da tempo e che saranno comunque realizzati prima dell’inizio ufficiale delle lezioni.

Tuttavia, l’attenzione delle autorità rimarrà altissima per evitare qualsiasi potenziale fattore di rischio futuro. Per questa ragione, l’Ats ha formalmente disposto l’obbligo di mantenere un costante monitoraggio dei manufatti dell’edificio, imponendo l’esecuzione di controlli e verifiche periodiche come ulteriore garanzia a lungo termine per la tutela della salute di tutta la comunità scolastica.