CRONACA

Evade dai domiciliari per compiere un furto in un supermercato: 36enne finisce in carcere

Dopo l’ennesimo colpo e l’aggressione al direttore del punto vendita, il Tribunale revoca la misura cautelare

Evade dai domiciliari per compiere un furto in un supermercato: 36enne finisce in carcere

Un 36enne pregiudicato è stato trasferito nel carcere di Pavia dopo aver violato i domiciliari per compiere una rapina in un supermercato di Vigevano. Durante il furto, il soggetto ha aggredito il direttore del punto vendita e un cliente prima di essere bloccato dai Carabinieri.

Evade per compiere un furto

Non è bastata la concessione degli arresti domiciliari a frenare la scia di reati di M.M.A.A., 36 anni, già noto alle forze dell’ordine. Per il 36enne, protagonista di una serie di furti e rapine nel territorio vigevanese, si sono aperte le porte del carcere di Pavia. Il provvedimento di aggravamento della misura cautelare, eseguito il 20 gennaio 2026 dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Vigevano, è giunto come inevitabile conseguenza di una condotta criminale reiterata e violenta.

L’ultimo colpo

Il destino giudiziario del 36enne è mutato radicalmente dopo l’episodio dello scorso 9 gennaio 2026. Nonostante fosse già ai domiciliari per una rapina messa a segno lo scorso ottobre all’Ipercoop di viale Industria, l’uomo è stato sorpreso nuovamente in azione. Intorno alle 12:50, il personale del supermercato “MD” di via Dei Mille ha allertato il 112: il soggetto, già conosciuto dai dipendenti per precedenti furti, era stato visto oltrepassare le casse con della merce nascosta sotto il giubbotto.

Direttore punto vendita aggredito

La situazione è degenerata rapidamente quando il 36enne ha tentato di fuggire. Per assicurarsi l’uscita, non ha esitato a ingaggiare una violenta colluttazione con il direttore del punto vendita. Nel caos del momento, anche un cliente è intervenuto coraggiosamente per supportare il personale del negozio, riportando però lesioni che hanno richiesto il trasporto al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Vigevano. Fortunatamente, l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha evitato il peggio, permettendo di bloccare il rapinatore prima che la situazione sfuggisse ulteriormente di mano.

In carcere

Le violazioni sistematiche delle prescrizioni e la pericolosa propensione a reiterare lo stesso tipo di reato, rapina e lesioni, hanno spinto i militari a richiedere una misura più restrittiva. Il Tribunale di Pavia, Sezione Penale, ha accolto con urgenza l’istanza, riconoscendo l’inefficacia della detenzione domiciliare nel contenere la pericolosità del soggetto.

Dopo le formalità di rito presso la caserma locale, il 36enne è stato trasferito alla Casa Circondariale di Pavia, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.