SICUREZZA AD ALTA QUOTA

Elicottero dei Carabinieri in volo sull’Oltrepò Pavese contro discariche abusive, abusi edilizi e criminalità

Utilizzato il nuovo elicottero AW169 per setacciare le aree rurali e urbane

Elicottero dei Carabinieri in volo sull’Oltrepò Pavese contro discariche abusive, abusi edilizi e criminalità

I Carabinieri di Voghera, supportati dal 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio, hanno pattugliato l’Oltrepò con il nuovo elicottero AW169. Un’operazione hi-tech che punta a contrastare discariche abusive, abusi edilizi e reati predatori, garantendo sicurezza capillare sia nelle aree rurali che nei centri urbani.

Elicottero dei Carabinieri in volo sull’Oltrepò

Non più solo pattuglie su strada, ma un monitoraggio che arriva dalla verticale perfetta. Il rombo delle pale dell’Agusta-Westland AW169 sopra i tetti di Voghera e le vigne dell’Oltrepò non è passato inosservato: è il segno tangibile di una strategia di controllo che si sposta sempre più verso l’alto. I Carabinieri della Compagnia di Voghera, in sinergia con gli specialisti del 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio, hanno dato vita a una vasta operazione di sorvolo tattico per blindare il territorio e dichiarare guerra agli illeciti ambientali.

Tecnologia al servizio della legalità

Il vero punto di svolta dell’operazione è l’impiego dell’AW169, il gioiello tecnologico di ultima generazione in dotazione all’Arma. Questo velivolo non è un semplice mezzo di trasporto, ma una vera e propria centrale operativa volante. Grazie a sensori elettro-ottici ad altissima risoluzione e sistemi di puntamento infrarosso, l’elicottero permette di mappare ogni centimetro di suolo, individuando anomalie invisibili dalle strade secondarie o dietro le fitte siepi dei campi coltivati.

Contro i reati ambientali

La missione ha avuto un obiettivo primario: la tutela del paesaggio. L’Oltrepò Pavese, con le sue vaste distese agricole, è spesso vittima di chi tenta di nascondere discariche abusive o avviare cantieri edilizi fuori da ogni norma di legge. Durante l’operazione, l’equipaggio ha lavorato in costante contatto radio con le pattuglie a terra, fornendo coordinate precise per l’identificazione di aree sospette. Nello specifico, l’attenzione si è concentrata su:

  • Individuazione di scarichi illeciti: Rilevamento di depositi di rifiuti speciali e materiali inquinanti.
  • Monitoraggio urbanistico: Controllo capillare per prevenire abusi edilizi in zone protette.
  • Pressione sui reati predatori: Una sorveglianza dall’alto che funge da deterrente immediato per furti e rapine in aree isolate.

Il piano di volo non ha trascurato i centri abitati. Sopra i cieli della città iriense, l’elicottero ha effettuato passaggi strategici a bassa quota, non solo per motivi operativi ma anche per garantire un segnale di vicinanza e sicurezza percepita alla cittadinanza. La presenza visibile del velivolo rappresenta una risposta concreta alla richiesta di controllo che arriva dai residenti, unendo la prevenzione dei reati comuni alla protezione dell’ecosistema locale.

Sicurezza a 360 gradi

Quello appena concluso non è un episodio isolato. Il Comando dei Carabinieri ha già confermato che il monitoraggio aereo proseguirà con regolarità nelle prossime settimane. La strategia è chiara: integrare la conoscenza del territorio degli uomini a terra con la potenza di analisi dei mezzi aerei, creando una cornice di sicurezza moderna ed efficace, capace di arrivare anche laddove le ruote dei mezzi di servizio non possono arrivare.