Donna muore alla Maugeri dopo iniezione per la terapia del dolore

Sequestrata la cartella clinica e disposta l'autopsia. Avviata anche un'indagine interna.

Donna muore alla Maugeri dopo iniezione per la terapia del dolore
Pavia, 11 Marzo 2019 ore 18:47

Donna muore alla Maugeri dopo iniezione per la terapia del dolore: aveva 68 anni. La procura ha disposto il sequestro della cartella clinica. Sul corpo della donna verrà eseguita l’autopsia.

Donna muore alla Maugeri

Una donna di 68 anni, è deceduta venerdì scorso dopo un’iniezione peridurale effettuata nell’ambulatorio di terapia del dolore della clinica Maugeri di Pavia. La donna, che abitava in provincia di Milano, è morta in poco meno di un’ora in preda a dolori fortissimi.  Il marito ha sporto denuncia e la Procura ha disposto il sequestro della cartella clinica e l’autopsia. Nel frattempo anche la direzione della Maugeri ha aperto un’indagine interna per capire cosa sia successo alla paziente.

L’iniezione

Il dramma è avvenuto tra mezzogiorno e l’una di venerdì 8 marzo 2019. La 68enne soffriva da tempo per forti dolori lombo sacrali e per una forma di artrite alle gambe. Oltre un anno fa aveva iniziato, sembra con buoni risultati, a sottoporsi alla terapia del dolore nell’ambulatorio della Maugeri. Venerdì la donna si è presentata, come faceva di solito, in compagnia del marito. E’ stata sottoposta all’iniezione nella zona della colonna vertebrale con i soliti farmaci ed è rimasta mezz’ora in una stanza in osservazione. Sembrava fosse andato tutto bene ed è stata dimessa. Ma una volta uscita dall’ospedale ha cominciato ad accusare dolori fortissimi nella zona del coccige e alle gambe.

Il decesso

Rientrata in clinica le è stato iniettato un farmaco antidolorifico, ma senza risultati. Il dolore aumentava sempre più fino ad esterndersi anche alle braccia. Ad un certo punto i parametri vitali della donna hanno iniziato a scendere. E’ stato quindi chiesto l’intervento dei rianimatore che dopo circa mezz’ora di lavoro si è dovuto arrendere. Il cuore della donna aveva cessato di battere. Una tragedia che ora i familiari, e non solo, chiedono che venga chiarita.

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