Cronaca
Tragico incidente

Domani l'autopsia sulla salma di Stefano Martolini, la famiglia chiede di rimuovere i video shock dell’incidente

La tragedia domenica a Castelfidardo, il dirigente della Viris Vigevano, è stato investito da un corridore che ha sbandato durante la volata finale.

Domani l'autopsia sulla salma di Stefano Martolini, la famiglia chiede di rimuovere i video shock dell’incidente
Cronaca Vigevano, 24 Maggio 2022 ore 14:37

Disposta per domani l'autopsia sulla salma del ds Stefano Enrico Martolini, travolto da un ciclista durante le fasi finali di una corsa.

Domani l'autopsia sulla salma di Stefano Martolini

Il Pubblico Ministero della Procura di Ancona, dott. Andrea Laurino, nell’ambito del procedimento penale aperto dopo la tragedia, ha disposto per domani, mercoledì 25 maggio 2022, dalle 9.30, presso l’obitorio dell’ospedale “Torrette”, incaricando quale proprio consulente tecnico d’ufficio il medico legale dott. Mauro Pesaresi, l’autopsia sulla salma di Stefano Enrico Martolini, 41 anni, lombardo di Santo Stefano Ticino, il direttore sportivo della società ciclistica Viris Vigevano deceduto domenica a Castelfidardo durante le fasi finali del Trofeo Comune di Castelfidardo, gara nazionale riservata ai dilettanti élite e Under 23, per un tanto tragico quanto assurdo incidente di corsa.

Il tragico incidente

Com’è tristemente noto, il dirigente, che si era appostato sul marciapiede in prossimità del traguardo per rifornire gli atleti della sua squadra, è stato travolto in pieno da un ciclista lanciato a oltre 60 km orari per la volata dopo che il gruppo aveva sbandato e si era allargato a sinistra uscendo parzialmente dalla sede stradale. E purtroppo in quel punto non erano state sistemate transenne. Il corridore, il ventitreenne friulano Nicola Venchiarutti, della Work Service, è rimasto a sua volta ferito seriamente, ha riportato fratture, specie alle vertebre, ma, almeno lui, se la caverà: il ciclista, come atto dovuto, è stato iscritto nel registro degli indagati dal Sostituto Procuratore per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Non c’è stato invece nulla da fare per Martolini, deceduto praticamente sul colpo a causa del violentissimo impatto con la bicicletta e poi la rovinosa caduta a terra.

La famiglia chiede di rimuovere i video shock dell’incidente

Al riguardo, il fratello e il padre della vittima, che non era sposato e non aveva figli, sono rimasti ulteriormente scioccati dalla pubblicazione, soprattutto sui social, ma anche nei siti internet di non poche testate d’informazione, di svariati video che documentano le fasi della tragedia e, pur consapevoli della necessità di garantire il diritto di cronaca, chiedono quanto meno che si possano rimuovere gli ultimi secondi relativi all’impatto e all’immagine del loro caro esanime a terra, apprezzando la scelta di quanti invece hanno ritenuto di non divulgare il filmato.

I familiari del direttore sportivo, per fare piena luce su questa vicenda del tutto inedita nella sua dinamica, oltre che drammatica, e sulle eventuali responsabilità, attraverso i consulenti legali Paolo Monti e Andrea Polverini, si sono rivolti a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che metterà a disposizione del loro penalista, l’avv. Massimo Cesca del Foro di Macerata, quale consulente medico legale di parte per gli accertamenti irripetibili, il dott. Marco Palpacelli. Una volta ultimate le operazioni peritali arriverà il nulla osta alla sepoltura da parte dell’autorità giudiziaria e i congiunti di Martolini potranno fissare la data del funerale.

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