Proseguono le ricerche del 32enne peruviano disperso nel Po a Suardi, in Lomellina, dopo essere scomparso sott’acqua durante un bagno con due amici. Vigili del fuoco, sommozzatori ed elicottero hanno perlustrato il fiume, ma del giovane non è stata ancora trovata traccia (foto di copertina: immagine di archivio).
Disperso nel Po da due giorni
Sono proseguite anche nella giornata di ieri, senza purtroppo portare a risultati, le ricerche del 32enne di nazionalità cinesi disperso nelle acque del Po, nel territorio di Suardi, in Lomellina. Il 32enne, come riportato dai Vigili del Fuoco, risulta scomparso dalla serata di martedì 7 luglio 2026, quando si era immerso nel fiume insieme a due amici per cercare un po’ di refrigerio dalle alte temperature di questi giorni.
L’allarme
Il tutto è avvenuto poco prima delle 19.30. Secondo quanto ricostruito, il 32enne si trovava in acqua con i due conoscenti quando, improvvisamente, è stato visto sparire sotto la superficie senza riuscire più a riemergere. Gli amici, resisi conto della gravità della situazione, hanno raggiunto rapidamente la riva e hanno chiamato i soccorsi.
I soccorsi
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pavia, insieme al personale sanitario del 118 e a un’ambulanza della Croce Rossa di Mede, rimasta in zona per tutta la durata delle operazioni. Presenti anche i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Ricerche senza sosta
Le operazioni di ricerca sono state particolarmente complesse a causa delle caratteristiche del corso d’acqua. I vigili del fuoco hanno effettuato verifiche sia dalla superficie sia attraverso le immersioni dei sommozzatori, che hanno controllato anche le numerose buche presenti sul fondale del Po nella zona.
Sul posto stanno lavorando circa 35 vigili del fuoco con squadre terrestri, specialisti del soccorso acquatico e nuclei sommozzatori. Alle operazioni ha partecipato anche un elicottero arrivato da Genova, utilizzato per ampliare il raggio delle perlustrazioni.
Le ricerche hanno interessato non solo il punto in cui il giovane è stato visto per l’ultima volta, ma anche un tratto del fiume più a valle. In situazioni simili, infatti, spesso le persone disperse vengono ritrovate non molto lontano dal luogo dell’incidente, anche a causa delle particolari correnti del fiume.
Il precedente nel Ticino
Il caso riporta nuovamente l’attenzione sui rischi legati alla balneazione nei fiumi, soprattutto per chi non conosce le caratteristiche dei corsi d’acqua locali. Correnti improvvise, profondità variabili e vortici possono trasformare anche un semplice bagno in una situazione estremamente pericolosa.
Solo all’inizio di giugno un episodio analogo si era verificato nei pressi del ponte sul Ticino. In quell’occasione aveva perso la vita un ragazzo straniero di 23 anni, scomparso nella zona di Vigevano. Il corpo era stato ritrovato a pochi metri dal punto in cui era stato visto l’ultima volta, incastrato sul fondo del fiume.
Le ricerche continuano
Le squadre di soccorso continueranno anche oggi (9 luglio 2026) a scandagliare il tratto di Po interessato dalla scomparsa, nella speranza di riuscire a ritrovare il 32enne e dare una risposta ai familiari e agli amici che attendono sue notizie.