CRONACA

Di notte in bicicletta con 15 chili di pluviali in rame rubati: beccato grazie a una segnalazione al 112

Un cittadino ha segnalato un uomo che, nonostante l'ora tarda, percorreva la provinciale a bordo di una bicicletta con un carico decisamente sospetto

Di notte in bicicletta con 15 chili di pluviali in rame rubati: beccato grazie a una segnalazione al 112

I Carabinieri di Lardirago hanno denunciato un uomo sorpreso di notte in bicicletta con 15 chili di pluviali rubati lungo la SP2. L’operazione, nata grazie alla segnalazione di un cittadino al 112, ha permesso il sequestro del rame e la restituzione ai proprietari.

Furti di rame

Non si ferma l’offensiva dei Carabinieri contro il fenomeno dei furti di rame, una piaga che continua a colpire infrastrutture e abitazioni del territorio. L’ultimo episodio, che segue di pochi giorni l’arresto di altri due soggetti, si è consumato nel cuore della notte lungo la Strada Provinciale 2, dove un insolito “corriere” ha attirato l’attenzione dei residenti e delle forze dell’ordine.

La telefonata al 112

Tutto è nato da una telefonata al Numero Unico di Emergenza 112. Un cittadino vigile ha segnalato un uomo che, nonostante l’ora tarda, percorreva la provinciale a bordo di una bicicletta con un carico decisamente sospetto. I militari della Stazione di Lardirago sono intervenuti immediatamente, intercettando il soggetto: nel cestino e sui supporti della bici nascondeva 15 chilogrammi di pluviali in rame, appena divelti da qualche edificio della zona.

La denuncia

Messo di fronte all’evidenza, l’uomo – un cittadino italiano – non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile circa il possesso di quel materiale. Per lui è scattata immediatamente la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia con l’accusa di ricettazione. L’intera refurtiva, il cosiddetto “oro rosso”, è stata posta sotto sequestro in attesa di essere restituita ai legittimi proprietari.

Collaborazione tra popolazione e istituzioni

Questo ennesimo risultato operativo sottolinea l’importanza della collaborazione tra popolazione e istituzioni. La “fattiva partecipazione” dei cittadini, come sottolineato dagli inquirenti, si sta rivelando l’arma in più per contrastare i reati predatori. Grazie a una semplice telefonata, è stato possibile interrompere la filiera del riciclaggio dei metalli e restituire sicurezza a un tratto di territorio troppo spesso nel mirino dei soliti ignoti.