quadro in evoluzione

Da Belgioioso a Cagliari, blitz antidroga in undici province: due arresti e 236 piante di cannabis sequestrate

L’indagine dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Pavia e avviata nel 2024, coinvolge 19 persone

Da Belgioioso a Cagliari, blitz antidroga in undici province: due arresti e 236 piante di cannabis sequestrate

È partita dal Pavese, ma si è allargata a diverse province italiane, l’operazione antidroga che ha portato a due arresti in flagranza, al sequestro di centinaia di piante di cannabis e all’iscrizione nel registro degli indagati di 19 persone. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Pavia, nasce da un’attività avviata nel 2024 dai carabinieri della Stazione di Belgioioso.

Il blitz è scattato con l’esecuzione di un decreto di perquisizione nei confronti degli indagati, accusati a vario titolo di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Le perquisizioni hanno interessato più territori, con il supporto dei carabinieri dei comandi provinciali di Cremona, Brescia, Varese, Alessandria, Cagliari, Imperia, Lucca, Caltanissetta, Bari e Reggio Calabria.

L’indagine partita nel 2024

L’attività investigativa è stata sviluppata dai militari di Belgioioso nel corso degli ultimi mesi e ha portato gli inquirenti a ipotizzare l’esistenza di una rete collegata alla coltivazione e allo spaccio di droga. Gli accertamenti hanno spinto la Procura di Pavia a disporre perquisizioni nei confronti di 19 persone.

Secondo quanto emerso, i riscontri più rilevanti sono arrivati nelle province di Pavia e Cagliari, dove i carabinieri hanno individuato serre destinate alla coltivazione di marijuana.

Le serre e la droga sequestrata

Il bilancio dei sequestri è consistente. I militari hanno trovato complessivamente 236 piante di cannabis, circa 5 chili di marijuana già pronta per le successive fasi di lavorazione o cessione, 170 grammi di hashish e piccole quantità di Lsd ed ecstasy. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati anche 4.800 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio. Il denaro sarà ora oggetto di ulteriori verifiche, insieme al materiale trovato nelle abitazioni e nei luoghi controllati.

Due giovani arrestati in flagranza

Per quanto rinvenuto durante le perquisizioni, due giovani sono stati arrestati in flagranza. Secondo le informazioni diffuse, si tratta di persone residenti nelle province di Cagliari e Imperia. Le posizioni degli altri indagati saranno invece valutate sulla base degli elementi già raccolti e di quelli emersi nel corso del blitz.

Gli arresti in flagranza sono legati al materiale trovato durante l’intervento. Per gli altri 17 indagati, l’inchiesta prosegue con l’obiettivo di definire il ruolo di ciascuno e verificare eventuali collegamenti nella produzione, nella gestione delle serre e nella distribuzione dello stupefacente.

Operazione non ancora chiusa

L’operazione, pur avendo già prodotto arresti e sequestri, non può considerarsi conclusa. Le indagini proseguono anche alla luce di quanto recuperato durante le perquisizioni, che potrebbe fornire nuovi elementi sulle responsabilità individuali e sull’eventuale rete di contatti tra gli indagati. Il quadro resta quindi in evoluzione.